Sassonia-Anhalt, rebus coalizioni dopo il voto, se Afd non sfonda

Il politologo, Michael Kolkmann: «Di fronte all’opzione tra Alternative für Deutschland o collaborare con la Linke, la Cdu secglierà la seconda opzione». Molto dipenderà da quanti partiti entreranno nel Parlamento regionale e soprattutto se Spd e Verdi ce la faranno. L’incognita rosso-bruna dell’Alleanza Sahra Wagenknecht

MAGDEBURGO – «Sarebbe una svolta epocale nella politica tedesca, per l’intera Germania». Le urne in Sassonia-Anhalt si sono aperte domenica 6 settembre, chiuderanno alle 18. Alternative für Deutschland ha concrete possibilità di conquistare il Governo di questo Land della ex Germania Est, «che potrebbe fare la storia», afferma il politologo tedesco, Michael Kolkmann, della Martin-Luther-Universität di Halle-Wittenberg.

Oltre alle proprie percentuali di voto, Afd dovrà guardare quelle dei partiti “minori”: molto dipenderà da quante formazioni entreranno nel parlamento regionale, in particolare se la Spd e i Verdi riusciranno a superare la soglia di sbarramento del 5%.

Secondo i sondaggi della vigilia, Afd ha il 41% delle intenzioni di voto e la Cdu del governatore uscente Sven Schulze, è al 23%. Segue la Linke all’11,5%. E questi sono i tre partiti di entrare nel Parlamento. In un’assemblea a tre, per il complesso meccanismo di ripartizione dei seggi, Afd potrebbe avere il controllo ed eleggere il proprio candidato, Ulrich Siegmund.

La Spd, che è stata a lungo in bilico, nelle ultimissime settimane ha però recuperato e ora supera l’8%. I Verdi restano sul filo di lana, al 6%.

Se i sondaggi saranno confermati , ci sarebbe la possibilità di formare un Governo di minoranza, con l’appoggio della Linke. Ci sarebbe però da convincere la Cdu a sospendere il divieto di collaborazione con il partito della sinistra, speculare a quello che hanno nei confronti dell’estrema destra. Peraltro, in Sassonia-Anhalt, come altrove, pezzi di partito hanno maggiori preclusioni ideologiche nei confronti della Linke, per esempio su immigrazione ed energie rinnovabili.

Con cinque partiti in Parlamento, spiega Kolkmann, «non ci sarebbe una maggioranza assoluta per Afd. Poi dipenderà dalla capacità di Schulze e della Cdu di formare una coalizione con Spd e Verdi e convincere Linke a tollerare questo Governo», senza entrarci. Di fronte all’alternativa tra Afd e la collaborazione con la Linke, per [...]

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