Scontri in Francia, prima notte di coprifuoco. Sabato tornano i gilet gialli

Dopo le 23 centri chiusi a Parigi, Lione, Nizza e Lille. Marsiglia vieta gli assembramenti. Mosca gongola, Trump minaccia: «Con i migranti Usa via»

La Francia ricorre ai coprifuoco, per ora solamente «parziali e localizzati», dopo le devastazioni e i saccheggi nelle città durante le manifestazioni contro il carovita. Nella notte tra lunedì e martedì 20 ottobre a Parigi, Lione, Nizza, Lille.

La polizia di Parigi afferma per esempio di aver imposto un coprifuoco notturno in due zone della capitale francese «per proteggere le persone e i beni dalla violenza e dai saccheggi». Il comunicato diffuso in mattinata precisa che le disposizioni vietano assembramenti e manifestazioni e impongono un coprifuoco che proibisce a chiunque di entrare o sostare nei pressi di Place de la République, dove sabato si sono verificati i disordini. Anche il quartiere commerciale di Les Halles, teatro di saccheggi, è stato incluso nel coprifuoco. La misura è rimasta in vigore dalle 23 di lunedì fino alle 6 di martedì.

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