Search fund, giovani imprenditori alla guida delle Pmi

Fondazione Cariplo e Fondazione Svgda ha investito 5 milioni a favore di talenti e imprese attraverso un veicolo a impatto dedicato

Valorizzare i giovani talenti imprenditoriali, magari riportandoli in Italia, e facilitare il passaggio generazionale delle piccole e medie imprese. Con questo doppio impatto positivo si stanno diffondendo sempre più in Italia e in Europa i search fund, veicoli di investimento che permettono a un gruppo di investitori di sostenere un giovane imprenditore nella ricerca, gestione e acquisizione di una Pmi.

In Italia Fondazione Cariplo e Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore entrano ora nei search fund con 5 milioni di euro iniziali. Hanno infatti promosso e partecipano a Gda Invest, un veicolo d’investimento che ha creato nel dicembre 2025 Gda Search che:

1) sostiene i searcher, gli aspiranti imprenditori, durante la ricerca di una Pmi. In genere il giovane fa un’attività di fundraising per finanziare 2 anni della sua attività e fare scouting delle iniziative. In genere raccoglie da 15 investitori (family and friends in genere e magari anche investitori istituzionali come Gda Search) un importo che si aggira in media attorno ai 500mila euro.

2) partecipa al finanziamento dell’acquisizione di una Pmi una volta individuata. Viene creato un veicolo dedicato (una srl) in cui ogni investitore ha una quota che si aggira attorno al 5 per cento.

A oggi, Gda Invest ha deliberato un impegno di 5 milioni nei search fund, per sostenere complessivamente circa 15 searcher sia nella ricerca di un’azienda (fase 1) sia in quella di investimento nella Pmi (fase 2).

E’ un investimento iniziale per fare partire il programma ma l’intenzione è poi di incrementare via via le risorse dell’iniziativa. Un’intenzione giustificata sia da come sta andando l’iniziativa (la holding ha già deliberato 13 investimenti di cui 12 in searcher e 1 in una Pmi) sia dall’andamento del mercato decisamente promettente.

Infatti l’Europa, secondo i dati del rapporto 20026 di Iese Business School, con 291 search fund rappresenta il 59,1% dei 492 search fund internazionali censiti nello studio (esclusi Stati Uniti e Canada): la Spagna risulta essere il principale mercato europeo, con 98 search fund, pari al 33,7% del totale, a cui segue il Regno Unito (17,9%).

L’Italia si colloca al terzo posto, sebbene i search fund lanciati nel nostro Paese al 30 giugno 2026 salgono da 38 a 52 secondo la più recente ricerca dell’Osservatorio Search Fund del Politecnico di Milano: 30 sono in fase di ricerca, 15 hanno già completato un’acquisizione e due hanno realizzato un’exit, con un tasso di successo del 77%, in linea con il benchmark internazionale.

Il profilo dei searcher conferma il potenziale di “brain gain” del modello: età mediana di 34 anni e il 45% rientrato in Italia dopo un’esperienza di lavoro all’estero. Le aziende acquisite generano in media 11,2 milioni di euro di ricavi e 2,6 milioni di Ebitda. Il [...]

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