
Con l’operazione nascerà una piattaforma globale con circa 269 miliardi di dollari di asset in gestione, rafforzando ulteriormente la presenza del gruppo nel mercato europeo e nelle infrastrutture dedicate alla logistica, all’energia e ai data center
Il gruppo britannico di investimenti immobiliari Segro ha accettato l’offerta di acquisizione avanzata dalla statunitense Prologis, in un’operazione del valore complessivo di 18,8 miliardi di dollari (circa 14,3 miliardi di sterline considerando anche i dividendi previsti), destinata a diventare una delle maggiori acquisizioni estere di una società quotata nel Regno Unito. L’intesa mette fine a una lunga trattativa, dopo che Segro aveva respinto tre precedenti offerte del gruppo statunitense, ritenute troppo basse.
Segro è uno dei principali proprietari, gestori e sviluppatori europei di immobili logistici e industriali, mentre Prologis è il maggiore operatore mondiale del settore. Con l’operazione nascerà una piattaforma globale con circa 269 miliardi di dollari di asset in gestione, rafforzando ulteriormente la presenza del gruppo nel mercato europeo e nelle infrastrutture dedicate alla logistica, all’energia e ai data center.
In Europa il portafoglio operativo combinato raggiungerà 368 milioni di piedi quadrati (34,2 milioni di metri quadrati), con un incremento del 47% rispetto all’attuale presenza di Prologis. La pipeline di sviluppo salirà a 13 milioni di piedi quadrati (1,21 milioni di metri quadrati), mentre la riserva di terreni europea aumenterà del 126%, ampliando le prospettive di crescita nel lungo periodo.
L’offerta prevede che gli azionisti di Segro ricevano 0,092 nuove azioni Prologis per ogni azione posseduta. È inoltre prevista un’alternativa parziale in contanti, finanziata fino a un massimo di 3,5 miliardi di sterline, che consentirà agli azionisti di sostituire in tutto o in parte il corrispettivo in azioni con un pagamento cash. Il diritto base corrisponde al 25% del corrispettivo, pari a 258 pence in contanti e 0,069 nuove azioni Prologis per ciascuna azione Segro.
Gli azionisti di Segro manterranno inoltre il diritto a ricevere i dividendi previsti per il 2026, fino a 10,14 pence per il dividendo interinale e fino a 22,56 pence per il dividendo finale, che la società intende distribuire prima del completamento dell’operazione. Considerando anche tali dividendi, il valore massimo dell’offerta raggiunge circa 14,3 miliardi di sterline, corrispondenti a un premio del 42% rispetto al prezzo di chiusura del titolo Segro del 23 giugno, il giorno precedente alla comunicazione dell’interesse di Prologis.
«Questa operazione unisce l’eccezionale portafoglio e le relazioni con i clienti di Segro con la piattaforma globale, l’esperienza operativa e la solidità finanziaria di Prologis – ha dichiarato l’amministratore delegato di Prologis, Daniel S. Letter, sottolineando come la fusione sia destinata a creare valore significativo per clienti e azionisti.
L’operazione è stata approvata dai consigli di amministrazione delle due società e il board di Segro intende raccomandarla all’unanimità agli azionisti. Il completamento è previsto nel primo semestre del 2027, subordinatamente all’approvazione degli azionisti di Segro, all’autorizzazione e ai via libera delle autorità regolatorie. Non sarà invece necessario il voto degli azionisti di Prologis. Nell’ambito dell’operazione, Prologis richiederà inoltre una quotazione secondaria delle proprie azioni alla Borsa di Londra, la cui approvazione costituirà una delle condizioni per il perfezionamento della fusione.