
L’iniziativa sarebbe stata lanciata dal titolare delle Finanze tedesco Lars Klingbeil
Sei paesi dell’Unione europea – fra cui l’Italia – chiedono una tassa sugli extraprofitti a livello comunitario per le compagnie petrolifere, i cui profitti sono alle stelle a causa della guerra in Medio Oriente, secondo una lettera visionata sabato dall’Afp.
I ministri delle Finanze di Germania, Italia, Austria, Polonia e Portogallo, insieme al ministro dell’economia spagnolo, avrebbero inviato la lettera congiunta al ministro delle Finanze dell’Irlanda, Paese che detiene attualmente la presidenza di turno dell’Ue.
Secondo quanto riferito, l’iniziativa sarebbe stata lanciata dal titolare delle Finanze tedesco Lars Klingbeil, e i ministri hanno sollecitato che la questione di una tassa venga inserita all’ordine del giorno di una riunione dei ministri delle Finanze del blocco a Dublino il mese prossimo.
«Bene la richiesta dei Paesi europei, tra cui l’Italia, di una tassazione comunitaria degli extraprofitti per permetterci di arginare i prezzi della benzina. Il governo Meloni è in prima fila per sostenere gli italiani anche su questo fronte e lo fa con ogni mezzo necessario. Ora l’Europa ci ascolti». Così in una nota il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Augusta Montaruli.
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