Shein giù di oltre il 10% al mercato grigio, l’1 settembre debutta a Hong Kong

Il titolo arretra al mercato non ufficiale dove le azioni vengono scambiate prima che inizino a essere quotate in Borsa

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – A un giorno dal debutto sulla Borsa di Hong Kong, le azioni di Shein scendono di oltre il 10% nel cosiddetto “mercato grigio”, ossia, il mercato non ufficiale dove le azioni vengono scambiate prima che inizino a essere quotate in Borsa. Presso il broker asiatico Futu, il titolo perde il 12% a 42,7 dollari di Hong Kong a fronte di un prezzo di collocamento di 48,56 (indicato da indiscrezioni di mercato). Il colosso del fast fashion punterà a una valutazione di circa 27 miliardi di dollari nella sua Ipo di domani, ben lontana dai quasi 100 miliardi di dollari che vantava nel 2022 sul mercato privato. Shein ha messo sul piatto 280 milioni di azioni a un prezzo compreso tra 47,60 e 49,50 dollari di Hong Kong, raccogliendo fino a 13,86 miliardi (circa 1,5 miliardi di euro) per una capitalizzazione di mercato di 210,3 miliardi di dollari di Hong Kong (l’equivalente di 23 miliardi di euro). Il prezzo ufficiale dell’offerta dovrebbe essere annunciato nel corso della giornata.

Shein «sta compiendo una scelta audace, procedendo con la sua quotazione in borsa nonostante la crescita sembri in calo. Sebbene le azioni della società non siano un vero affare, non sono nemmeno da scartare», scrive Jinjoo Lee , editorialista del Wall Street Journal. L’azienda fondata in Cina e con sede a Singapore è stata colpita dai dazi doganali negli Stati Uniti e in Europa, ma anche dalla concorrenza di Temu, TikTok Shop e della singaporiana Shopee. «Sebbene le sue azioni non rappresentino un’occasione imperdibile – sostiene Lee – non sono nemmeno particolarmente costose. Affinché i nuovi investitori decidano di acquistarle, però, l’azienda deve prima presentare una prospettiva più convincente».

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