
Arriva la stretta del governo dopo i saccheggi di Milano e i disordini di piazza in varie città
Estensione del fermo preventivo anche ai luoghi affollati, minori subito imputabili, 500 militari in più per Milano e, soprattutto, l’introduzione di un nuovo reato, quello di «Violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche».
Arriva la stretta del governo dopo i saccheggi di Milano e i disordini di piazza in varie città. Il consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge sulla sicurezza.
Otto gli articoli contenuti nel provvedimento. Il nuovo reato punisce chi – durante le proteste – utilizza bastoni, mazze o lancia oggetti mettendo a rischio l’incolumità delle persone.
In questi casi si rischia una reclusione da due a cinque anni e una multa fino a 20mila euro. La pena aumenta se le violenze sono commesse a volto coperto e se si danneggiano infrastrutture o servizi di pubblica utilità.
Chiunque, poi, anche “mediante strumenti informatici o telematici”, organizza o promuove la formazione di gruppi per dar vita a manifestazioni violente rischia la reclusione da quattro a dodici anni.
Tra le altre novità, l’estensione del fermo preventivo anche per “chi turba la sicurezza in luoghi caratterizzati da un consistente afflusso di persone”: una misura che varrà anche per i minorenni, ma solo se hanno compiuto 16 anni. Prevista, inoltre, l’estensione dell’arresto in flagranza differita. Confluisce poi da un precedente ddl la presunzione di capacità di intendere e di volere del minore ultraquattordicenne, rendendolo così subito imputabile senza subordinarlo all’accertamento della capacità d’intendere [...]
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