
I militari del comando provinciale della guardia di finanza di Siracusa hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, emesso dal gip di Siracusa su richiesta della procura, per un valore complessivo di oltre 700 mila euro. Le indagini hanno preso il via da accertamenti svolti nei confronti del legale rappresentante di un’azienda operante nel settore degli impianti di climatizzazione, con sede ad Avola e luoghi di esercizio in provincia di Modena. L’uomo, nel periodo di imposta 2022, avrebbe omesso di versare nella casse dello Stato le ritenute fiscali trattenute ai lavoratori dipendenti. A tutela del credito erariale, il gip ha disposto, a carico della società e del rappresentante legale, il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di beni per un valore di oltre 700mila euro. In particolare, sono state sequestrate somme sui conti correnti e prodotti finanziari intestati alla società e all’indagato per un valore complessivo pari a circa 214 mila euro, tre appartamenti ubicati tra Roma e Grottaferrata e un’auto sportiva di proprietà dell’indagato. Un aspetto peculiare emerso nel corso dell’esecuzione del provvedimento riguarda proprio gli immobili romani, acquisiti dall’indagato tra il 2004 e il 2016 e successivamente fuoriusciti dal suo patrimonio attraverso contratti di mantenimento a favore dei figli perfezionati nell’ottobre 2025 nel pieno delle indagini a suo carico, con una tempistica che ha indotto l’A.G. a disporre il sequestro superando la mera intestazione formale basandosi sull’effettiva disponibilità del bene da parte dell’indagato.
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