Skoda Epiq, com’è e come va il nuovo suv compatto elettrico

Dimensioni urbane, abitabilità e tecnologia sono le qualità di Epiq, che è già disponibile in Italia con un prezzo di listino che parte da 26.400 euro.

Skoda amplia la propria gamma a zero emissioni con l’introduzione Epiq, il suv compatto pensato per inserirsi nella fascia più accessibile del mercato elettrico e che abbiamo già guidato in anteprima qualche mese fa.

Basato sul pianale Meb+, Epiq ha una lunghezza di 4,17 metri, che lo posiziona sotto Kamiq e punta a combinare dimensioni adatte all’utilizzo urbano con un’abitabilità più vicina a quella di modelli di categoria superiore.

Il listino italiano parte da 26.400 euro per Epiq 35, mentre Epiq 40 viene proposta da 27.700 euro ed Epiq 55 Selection da 36.100 euro. Nella fase di lancio è disponibile anche la First Edition, caratterizzata da una dotazione estetica specifica.

Epiq è il primo modello Skoda sviluppato integralmente secondo il linguaggio stilistico Modern Solid. Il frontale introduce il Tech Deck Face, che nasconde i sistemi Adas, mentre i gruppi ottici posteriori adottano una caratteristica firma luminosa a forma di T.

Le protezioni inferiori non verniciate sottolineano la vocazione da crossover e contribuiscono a dare maggiore robustezza alle proporzioni.

Sul fronte aerodinamico, il lavoro sulle superfici e sui flussi d’aria ha permesso di raggiungere un coefficiente di resistenza Cx di 0,275, un valore particolarmente importante per contenere i consumi energetici.

La piattaforma Meb+ a trazione anteriore sfrutta il pavimento piatto per ottimizzare gli spazi interni. Le dimensioni di Epiq sono infatti compatte: lungo 4,17 metri, largo 1,82 metri e alto 1,59 metri, con un passo di 2.601 mm. A bordo possono essere ospitati fino a cinque passeggeri il bagagliaio è da 475 litri (75 litri in più rispetto alla Kamiq), capacità che sale a 1.345 litri con i sedili posteriori abbattuti.

La plancia adotta una configurazione digitale con display centrale da 13 pollici e quadro strumenti da 5,3 pollici. Il nuovo sistema infotainment basato su Android consente di installare applicazioni di terze parti e offre una maggiore possibilità di personalizzazione.

Tra le funzioni disponibili tramite il touchscreen c’è anche la modalità one pedal, che permette di rallentare e arrivare fino all’arresto agendo principalmente sul pedale dell’acceleratore e, proprio dal display centrale, è possibile scegliere tra due livelli di frenata rigenerativa selezionando dalla leva del cambio la funzione Brake.

La gamma tecnica prevede tre livelli di potenza: Epiq 35 ed Epiq 40 utilizzano batterie al litio-ferro-fosfato e sviluppano rispettivamente 85 e 99 kW, con 267 Nm di coppia e circa 310 km di autonomia. La Epiq 55 adotta invece una batteria al nichel-manganese-cobalto, raggiunge 155 kW e 290 Nm e offre circa 440 km di autonomia, con velocità massima di 160 km/h e ricarica dal 10 all’80% in circa 24 minuti. I consumi dichiarati per la gamma si attestano tra 13,7 e 14,1 kWh/100 km, mentre durante il nostro test drive della Epiq 55 il computer di bordo ha indicato 15,5 kWh/100 km su un percorso misto in Germania, seguendo i limiti di velocità.

La gestione elettronica degli accumulatori è stata sviluppata per mantenere una curva di ricarica stabile e ottimizzare i tempi necessari per recuperare energia. Inoltre, la scelta di proporre differenti capacità e livelli di potenza permette a Skoda di coprire esigenze diverse, dall’utilizzo prevalentemente urbano fino a percorrenze più lunghe.

Saliti a bordo di Epiq 55, si nota un’impostazione chiaramente orientata al comfort, con una risposta dell’acceleratore progressiva e facilmente modulabile. La trazione anteriore assicura un comportamento prevedibile e lo sterzo, particolarmente leggero alle basse velocità, rende il suv compatto agile nelle manovre cittadine.

La taratura delle sospensioni privilegia l’assorbimento delle irregolarità e, anche aumentando l’andatura sui percorsi extraurbani, il modello mantiene un buon livello di comfort e silenziosità.

La funzione one pedal risulta inoltre intuitiva nell’uso quotidiano, consentendo di modulare la decelerazione semplicemente rilasciando l’acceleratore. Inoltre, selezionando la modalità Brake è inoltre possibile scegliere tra due livelli di frenata rigenerativa, High e Standard.

Nel complesso, Epiq interpreta la mobilità elettrica attraverso una formula concreta: dimensioni contenute, grande sfruttamento dello spazio, tecnologia e una messa a punto orientata soprattutto alla facilità di guida. Un modello con cui Škoda punta quindi a rendere l’elettrico più accessibile, senza rinunciare alla versatilità tipica dei suoi crossover.

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