Il provvedimento era stato varato dall’Esecutivo dopo il “caso Maricarmen”
Il Congresso dei deputati spagnolo ha bocciato, con i voti contrari di Pe, Vox e Junts, il primo dei due decreti sull’edilizia abitativa licenziati nei giorni scorsi dal governo dopo il “caso Maricarmen”, la donna di 87 anni sfrattata dal suo appartamento a Madrid affittato da un “fondo buitre” (ovvero “fondo avvoltoio” o speculativo). I voti a favore sono stati 172, quelli contrari 178. Decisivo il ’no’ degli indipendentisti catalani di Junts, il partito di Carles Puigdemont.
E’ in corso ora il voto sul secondo decreto contenente misure sulla casa. La bocciatura di entrambi i provvedimenti potrebbe portare il premier Pedro Sanchez a convocare elezioni anticipate cercando di capitalizzare lo scontento dei cittadini per il caro affitti. Prima del voto, il premier Pedro Sanchez aveva chiesto “ai deputati di mettere da parte i calcoli politici e di pensare alle persone”.
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