Stellantis, incontro con i sindacati, nuovo motore ibrido a Pratola Serra

Resta sospesa l’ipotesi di un secondo modello a Mirafiori mentre l’azienda conferma il piano industriale per Cassino a dicembre

Al via la sperimentazione su un nuovo motore ibrido per i veicoli commerciali leggeri di Atessa, una riduzione della cassa integrazione di circa il 30% sul 2025 – anno comunque nero per la produzione in Italia – e un migliaio di nuove assunzioni stimate dall’azienda. Sono i numeri che Stellantis mette sul tavolo in occasione dell’incontro con i sindacati sulla situazione degli stabilimenti italiani di Gruppo.

Su Cassino vale quanto finora detto: a dicembre è prevista la presentazione del piano industriale per il rilancio dello stabilimento, legato ai marchi Alfa Romeo e Maserati. Mentre il secondo modello a Mirafiori, ribadisce l’azienda, è condizionato da una serie di abilitatori sul fronte dei costi energetici e delle condizioni di competitività.

Bene a sperimentazione di un motore ibrido diesel per il nuovo Ducato, sottolinea la Uilm, ma il piano Italia di Stellantis «deve essere ancora completato» dice Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm responsabile del settore automotive, al termine dell’incontro di aggiornamento che si è svolto con il Gruppo. L’ibrido diesel, ha spiegato Ficco, «è una notizia positiva sia per lo stabilimento di Pratola Serra, che lo dovrà produrre, sia per lo [...]

Continua a leggere su: Il Sole 24 Ore

Articoli correlati