
Il Fondo Pitagora raggiunge così una dotazione complessiva di 175 milioni di euro, che consentirà di realizzare più di 2mila posti letto a tariffe calmierate all’interno di residenze universitarie su tutto il territorio italiano
Il Fondo europeo per gli investimenti (Fei) – parte del Gruppo Banca europea per gli investimenti (Gruppo Bei) – entra con un investimento pari a 50 milioni nel Fondo Pitagora, fondo immobiliare dedicato allo sviluppo di residenze universitarie su tutto il territorio nazionale gestito da Finint Investments (Gruppo Banca Finint). Contestualmente, anche Cdp Real Asset Sgr – già partner dell’iniziativa – ha sottoscritto un ulteriore tranche da 10 milioni, portando a 50 milioni il suo impegno complessivo nel fondo.
In questo modo, il Fondo Pitagora raggiunge la dotazione complessiva di 175 milioni di euro, che lo porterà a realizzare più di 2mila posti letto a tariffe calmierate a livello nazionale, raddoppiando le previsioni iniziali e incrementando i posti letto disponibili riservati agli studenti meritevoli provenienti da contesti economici meno favorevoli.
L’operazione rientra nella più amplia partnership paritetica tra il Fei e il Gruppo Cdp per realizzare 5.200 posti letto in 15 città italiane, di cui oltre 2mila già operativi.
Le novità sono state presentate nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso CX Modena | Crocetta Campus & Hotel, struttura da 366 posti letto e 5.300 metri quadrati di parco pubblico situata nel cuore della città e inaugurata lo scorso anno.
Il fondo ha una durata residua di 15 anni e un obiettivo di raccolta di 250 milioni di euro per la realizzazione di nuovi studentati in particolare in città universitarie secondarie con atenei attrattivi ma con un’offerta ancora insufficiente di alloggi dedicati.
Attualmente il fondo detiene quattro iniziative in portafoglio nelle città di Modena, Padova, Pisa e Genova, dove tra strutture già operative e altre in fase di lavorazione, metterà a disposizione circa 1.100 posti letto. Quasi il 20% dei posti, a tariffe particolarmente agevolate, sarà riservato a studenti meritevoli provenienti da contesti economici meno favorevoli, frutto di convenzioni con gli enti territoriali, in linea con gli obiettivi di impatto sociale perseguiti dai principali investitori del fondo.
«Con questa operazione il Gruppo BEI contribuisce ad ampliare la disponibilità di posti letto moderni e accessibili, sostenendo la mobilità degli studenti e il loro accesso all’istruzione – ha dichiarato Ioannis Tsakiris, vicepresidente della Bei, responsabile delle attività del Gruppo Bei nel settore dell’edilizia abitativa -. Investire negli studentati significa investire nei talenti, nelle opportunità e nella competitività futura del Paese».
«Il coinvestimento di Cdp Real Asset e Fei nel fondo Pitagora rappresenta un ulteriore passo avanti di un accordo di collaborazione fondato su una visione condivisa e su un impegno comune, nella convinzione che l’Italia possa e debba investire sui giovani, sul sistema universitario e sullo sviluppo delle città» ha affermato Antonino Turicchi, amministratore delegato di Cdp Real Asset Sgr.
«Lo student housing – ha sottolineato Mauro Sbroggiò, amministratore delegato di Finint Investments – è un ambito nel quale la necessità di ampliare rapidamente l’offerta si confronta con la sostenibilità degli investimenti e, al tempo stesso con l’accessibilità per gli studenti. In questo contesto, la collaborazione tra investitori istituzionali e operatori specializzati come Finint Investments crea le condizioni per lo sviluppo di questo mercato, facendo convergere sostenibilità economica e impatto sociale. È questa la direzione che abbiamo scelto con il Fondo Pitagora».

