
«Stiamo studiando una serie di strumenti per ridurre il fardello che grava soprattutto su coloro che sono più in difficoltà. Purtroppo non dipende da noi quello che sta accadendo. Questa è una situazione davvero complicata, ci auguriamo che termini la guerra e si concludano i problemi ad Hormuz, perché il problema è quello». Così il vice premier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della festa dei giovani di Forza Italia a Montesilvano, sull’ipotesi di un buono carburante di 100 euro una tantum che sarebbe allo studio del governo. Tajani ha ricordato anche che «abbiamo messo le Regioni nelle condizioni di estrarre più petrolio e più gas per cercare di lavorare di più sulle nostre risorse. Questo è quello che si può fare. Certo servirebbe il mercato unico dell’energia in Europa e questo abbasserebbe il prezzo anche in futuro», ha concluso.
L’attuale sconto sulle accise del gasolio scade giovedì 17 settembre 2026. Il Governo ha recentemente approvato una mini-proroga di una settimana, che mantiene in vigore [...]

