Temperature del mare a livelli «termali»: la produzione di cozze è quasi azzerata nell’Adriatico

Epicentro della strage di mitili la zona tra Goro e Porto Garibaldi in Emilia Romagna, dove si concentra oltre il 60% del polo produttivo regionale di allevamento in mare

A chiunque quest’estate è capitato di immergersi in acque del mare calde, troppo calde. Una sensazione poco piacevole soprattutto se si è alla ricerca di un po’ di refrigerio dalle temperature elevatissime in spiaggia per non parlare di quelle in città. Immaginarsi le difficoltà per gli organismi che in quelle acque vivono e che ancora meno degli esseri umani sono abituati a temperature dei mari quasi “termali”.

Sono ad esempio in gravissima difficoltà a causa delle elevate temperature delle acque i produttori di cozze dell’Alto Adriatico.

Quella che è stata ribattezzata dai meteorologi «la quinta ondata di calore dell’estate», quella della fine di agosto, è stata fatale per la produzione di cozze in Emilia Romagna, sulla scia di quanto è accaduto nella laguna veneta solo qualche settimana prima. A denunciarlo è un monitoraggio effettuato da Confcooperative Agroalimentare e Pesca.

Epicentro della strage di mitili la zona tra Goro e Porto Garibaldi, dove si concentra oltre il 60% del polo produttivo regionale di allevamento in mare. Ad andare in fumo, in un mix perfetto tra acque troppo calde e anossia (ovvero mancanza d’ossigeno), è oltre il 90% di prodotto, in pratica 20-25mila tonnellate già pronte per la vendita a seme che serviva per le produzioni del prossimo anno.

«Un conto di oltre 50 milioni di euro di danni diretti destinato a salire – spiegano a Confcooperative – soprattutto considerando che la drastica riduzione dei semi comporterà un crollo produttivo il prossimo anno».

Anche i produttori veneti hanno pagato salato in questa estate rovente non ancora finita.

Nella Sacca di Scardovari (Rovigo), dove la temperatura dell’acqua ha raggiunto i 32°C, il caldo record ha provocato una moria improvvisa di circa mille quintali di cozze proprio nel pieno della stagione commerciale.

Il Consorzio Cooperative Pescatori del [...]

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