
Il primo ottobre, ma potrebbe slittare la 15, la casa di Elon Musk svelerà la nuova sportiva annunciata nel 2017 e mai vista sul mercato
A volte ritornano. A volte ritornano più di una volta e ci si chiede se sarà la volta buona. Tesla si appresta a lanciare, meglio sarebbe dire, a rilanciare la nuova Roadster annunciata addirittura nel 2017 e mai nata. L’avvio delle vendite era previsto 3 anni dopo. Ma nel 2020, l’auto dalle promesse più che ambiziose (400 kmh, 2.1 secondi per lo zero cento e 1.000 kmh di autonomia) non si è mai vista. Elon Musk ha rinviato il progetto più volte suscitando lTesla roae ire di chi l’aveva ordinata compresi star ceo livello come Sam Altam che proprio con Musk aveva avviato polemiche e un accesso “dissing” per i ritardi.
Ora, invece, sembra pronto per il debutto di quella che rappresenta la seconda sportiva pura della casa di Austin, dopo la prima roadster che basata su telaio Lotus fu la prima di tutte le tesla. La data di lancio è fissata per il 1 ottobre ma lo show, al quale come di consueto non sono invitati giornalisti dell’auto potrebbe slittare al 15 a casa di avverse condizioni meteo. L’evento si svolgerà all’aperto e lo spazio aereo deve essere libero per uno spettacolo di droni o per una ventilata possibilità che la vettura possa staccarsi per qualche metro dal suolo. Visto che per garantire un’accelerazione altissima pare che i tecnici di Tesla abbiano deciso di utilizzare con l’aiuto di Space X dei razzi a gas freddo 8nel corso degli anni si era parlato anche di razzi Jato come quelli degli aerei militari.
Rispetto al concept originario del 2017 la vettura dovrebbe essere dotata di un’ala posteriore mobile, che, frutto di un brevetto apparso recentemente dovrebbe garantire fino a 700 kg di carico aerodinamico grazie alla possibilità di variare la configurazione e la geometria. La batteria della Testa Roadster si annuncia monstre: 200 kWh
Da sottolineare che rispetto al 2017, il panorama delle super car elettriche esibisce uno scenario bene diverso e sul mercato ci sono non solo le Porsche, ma auto cinesi come la Yang Wang U9,Rimac Nevera, Xiaomi SU7 Ultra e la discussa Ferrari Luce

