Tisg apre all’ingresso di nuovi investitori, il titolo vola in Borsa  (+10%)

Avviato il processo competitivo strutturato secondo due alternative: vendita degli asset, insieme o separati, oppure aumento di capitale

The italian sea group apre all’ingresso di nuovi investitori con un’operazione che potrà portare alla vendita dell’intera azienda o di parte degli asset, oppure a un aumento di capitale con la partecipazione di altri soci. Attualmente, la società, che produce grandi yacht di lusso, è controllata dal patron e fondatore Giovanni Costantino. Da mesi Tisg è in difficoltà economico-finanziarie dopo l’individuazione di extra budget sulle commesse in corso di realizzazione ed ha aperto la procedura di concordato in bianco. Nelle ultime settimane, peraltro, alcuni grandi gruppi hanno manifestato pubblicamente interesse per alcuni asset o per l’intera società. Uno scenario che ha spinto le azioni di The italian sea group in rialzo di oltre il 10% a Piazza Affari.

Azimut Benetti è interessata, in particolare, al sito della Spezia; il gruppo Ferretti ha fatto sapere di avere la pratica sul tavolo e di aver iniziato a studiare le carte; una compagine, creata ad hoc, e denominata Polo nautico di Carrara, composta da Riccardo Cima, con alcuni fornitori, e Sanlorenzo (a cui si unirà presumibilmente un altro cantiere) ha presentato un offerta per l’intero gruppo Tisg; e lo stesso ha fatto Sri global limited holding company, società controllata da Giulio Gallazzi al 52% e partecipata da Finvacchi col 48%. Infine, rumors di mercato raccontano di un un interesse del gruppo Baglietto per gli asset spezzini dell’azienda di Costantino.

Tisg, che controlla i brand Admiral, Tecnomar, Perini Navi, Picchiotti, Nca refit e Celi 1920, è quotata su Euronext Milan e ha reso noto di aver avviato un processo competitivo, volto a individuare potenziali investitori nell’ambito del percorso di ristrutturazione della società. processo che è seguito da Meti corporate finance e Kpmg advisory, in qualità di joint financial advisor, «con il compito di assistere la società nell’individuazione e nella negoziazione con potenziali investitori».

L’avvio del processo competitivo, si legge in una nota, «fa seguito alle molte manifestazioni di interesse già pervenute alla società, in via spontanea, e risponde all’esigenza di ricondurle a un quadro procedurale unitario. Al fine di massimizzare il valore a disposizione degli stakeholders, pertanto, la società ha indetto una procedura competitiva destinata alla raccolta di offerte irrevocabili, che si svolgerà sotto la vigilanza dei Commissari giudiziali».

Secondo quanto previsto dalla process letter che verrà inviata ai soggetti interessati, spiega ancora la nota, «l’operazione potrà essere strutturata secondo due alternative: un asset deal oppure uno share deal. Nell’ipotesi di asset deal, la process letter individua, quali asset oggetto di cessione, i cantieri (sito di Carrara e sito di La Spezia), il sito di Viareggio, i marchi Admiral, Perini, Picchiotti e Tecnomar e le partecipazioni in Celi e Tisg Turkey yat tersanecilik. Ciascun offerente è invitato a definire nella propria offerta il perimetro degli asset di interesse, che potrà comprendere il complesso aziendale nella sua interezza ovvero suoi rami, singoli asset o loro combinazioni. Sono ammesse offerte su più perimetri, anche in via congiunta».

In alternativa, il processo contempla uno share deal «attraverso un aumento di capitale, finalizzato alla ricapitalizzazione della società e al ripristino delle condizioni patrimoniali e finanziarie necessarie per consentire la prosecuzione dell’attività in continuità aziendale».

La prima fase del processo, chirisce la nota, prevede la presentazione di offerte indicative non vincolanti entro le ore 12 del 15 settembre. Le offerte resteranno valide per 90 giorni dalla scadenza del termine, prorogabili su richiesta della società. Sulla base delle offerte ricevute, Tisg selezionerà gli investitori da ammettere alla seconda fase, che comprenderà una due diligence più approfondita.

La fase seconda, è «attualmente prevista su un arco temporale di circa cinque settimane dalla data dell’invito, con presentazione delle offerte vincolanti entro il 15 ottobre e signing indicativamente entro il 26 ottobre, fermo restando che la tempistica potrà essere modificata in funzione degli adempimenti societari e regolamentari necessari. Il completamento dell’operazione resta, inoltre, soggetto alla supervisione dei Commissari giudiziali e alle autorizzazioni del Tribunale competente».

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