
Sei strutture internazionali – oltre a quella italiana – a Miami, Dubai, Singapore, Parigi, India e Madrid (quest’ultima attraverso una joint venture) con un organico di oltre cinquecento dipendenti a livello globale, 180 dei quali presso l’headquarter milanese, e una rete retail di circa 120 counter nel mondo, venti beauty area nelle boutique moda della maison e un circuito in espansione di monomarca interamente ed esclusivamente dedicati alla bellezza: dal 2022, con la decisione di riportare internamente il business della cosmetica, passando da un modello in licenza a una gestione diretta, Dolce&Gabbana Beauty di strada ne ha fatta: la racconta nei dettagli il ceo Gianluca Toniolo.
Come si è evoluto il segmento beauty della maison?
In poco più di tre anni abbiamo trasformato un business prevalentemente focalizzato sulle fragranze in una marca beauty globale, con tre assi di sviluppo: fragranze, make-up e skincare. Abbiamo rilanciato franchise iconiche come Light Blue e The One, creato una nuova famiglia di successo come Devotion, ricostruito completamente il make-up e compiuto il nostro ingresso nella skincare. Parallelamente, abbiamo investito nella struttura organizzativa, nella distribuzione e nel retail, sviluppando una presenza diretta nei principali mercati internazionali.
Con quali risultati?
Il 2024 ha registrato vendite stimate per 910 milioni di euro, in crescita del 35% sul 2023, mentre nel 2025 abbiamo superato la soglia del miliardo di euro di vendite wholesale, triplicando, in soli tre anni, il fatturato del 2022. Abbiamo chiuso l’anno solare 2025 con una crescita del 14% , accompagnata da un utile operativo positivo a doppia cifra. È un risultato che conferma la solidità della decisione presa tre anni fa e il contributo sempre più rilevante di questa categoria allo sviluppo complessivo del brand.
E quest’anno?
Per il 2026 il nostro obiettivo è continuare a crescere a doppia cifra. Sarà l’anno con il piano di innovazione più intenso per l’internalizzazione del business: lavoreremo contemporaneamente sul rafforzamento delle grandi franchise olfattive, sull’ampliamento della distribuzione del make-up e sul debutto della prima linea di skincare completa. Il make-up [...]

