
Se per la prima dose la media italiana è appena sotto la soglia del 95% suggerita dall’Oms per l’imunità di gregge, preoccupa la dose di richiamo con una copertura solo dell’84%
Sono italiani oltre un quarto dei casi di morbillo che si sono registrati in Europa nell’ultimo anno, con il numero dei contagi che nel Vecchio Continente hanno superato abbondantemente quota 2mila. Si tratta di un primato per nulla invidiabile, visto che non parliamo di una banale malattia esantematica dell’infanzia, ma di una delle infezioni più contagiosa che può essere molto rischiosa e letale e che si immaginava quasi eradicata. Un segnale d’allarme questo che conferma come il morbillo continui a circolare in Europa con soltanto 5 Paesi che non hanno registrato nessun caso nell’ultimo anno: l’ultimo aggiornamento mensile dello European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) pubblicato in questi giorni riporta i numeri relativi al periodo che va dall’1 settembre 2025 al 31 agosto 2026, dal quale emerge che l’Italia con 653 casi ha registrato il 28% del totale di 2.335 casi di morbillo segnalati nell’Ue con un’incidenza di 11,1 casi per milione di abitanti, sopra la media europea di 5,1 per milione. L’Italia è il Paese europeo con più contagi seguito da Bulgaria (564), Romania (255), Spagna (230) e Francia (146). Il numero di casi più alti in rapporto alla popolazione (87,6 per milione) si registra invece in Bulgaria. Quello che colpisce – come evidenzia il report – è come il morbillo continui a colpire quasi esclusivamente le persone non vaccinate, per la maggioranza giovani adulti; [...]
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