
Evans e Martin campioni del mondo rally 2026 mentre Toyota è il marchio protagonista tra i costruttori. La Sardegna saluta il Wrc, mentre Solberg si consacra come protagonista del futuro.
L’ultimo atto dell’era Rally1 non poteva essere più emozionante. Il Rally Italia Sardegna ha incoronato Elfyn Evans e Scott Martin campioni del mondo Wrc 2026, al termine di una sfida tutta interna in casa Toyota che ha tenuto il campionato in bilico fino all’ultima prova speciale. Evans ha finalmente spezzato la maledizione dei cinque secondi posti consecutivi, mentre Toyota ha chiuso il ciclo Rally1 con l’ennesimo titolo costruttori. Ma la Sardegna ha anche salutato il Mondiale: dal prossimo anno il testimone passerà al Rally di Roma Capitale, aprendo una nuova pagina nella storia del Wrc.
Per Elfyn Evans e Scott Martin è arrivato finalmente il momento della consacrazione. Dopo sette stagioni trascorse ai vertici con il Toyota Gazoo Racing World Rally Team e cinque secondi posti nel campionato piloti nelle sei stagioni precedenti, la coppia britannica ha conquistato per la prima volta il titolo mondiale. Un successo costruito sulla costanza, caratteristica che ha accompagnato Evans per tutta la carriera, ma anche su due vittorie pesantissime in Svezia e Giappone.
Evans si è presentato in Sardegna con 17 punti di vantaggio su Sami Pajari e 21 su Oliver Solberg, ma il difficile compito di aprire le strade sterrate dell’isola ha complicato subito la sua gara. Al termine del venerdì era sesto, una posizione davanti a Pajari, mentre Solberg, favorito dall’ordine di partenza, aveva chiuso terzo per poi prendere il comando del rally nella giornata di sabato. Domenica il margine tra Evans e Solberg si era ridotto a soli sei punti, con tutto da decidere attraverso i bonus della Super Sunday e della Power Stage.
Poi il colpo di scena. Evans ha forato nella seconda Osilo-Tergu, perdendo quasi due minuti e uscendo dalla corsa ai punti della domenica. Il titolo si sarebbe quindi deciso tutto nella Power Stage finale. Conoscendo il tempo di Evans, Solberg ha attaccato al massimo ed era davanti nei parziali, ma a pochi metri dalla fine della prova è uscito di strada. È riuscito a rientrare e a vincere comunque il rally, ma gli 8,9 secondi persi hanno consegnato il mondiale a Evans. Per il pilota gallese è arrivato così il primo titolo iridato, mentre Martin è diventato il primo copilota inglese a conquistare il campionato.
Il titolo di Evans completa una stagione storica per Toyota. La casa giapponese aveva già conquistato matematicamente il campionato costruttori in Cile, mettendo in bacheca il sesto titolo consecutivo e il decimo della [...]
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