Toyota, maxi-richiamo per la Sienna Hybrid in Usa

Porsche svela i conti trimestrali: l’utile torna a salire grazie al focus sulla marginalità e alle vendite della 911

Toyota è costretta a lanciare una campagna di richiamo sul mercato degli Stati Uniti, relativa a 228.367 veicoli, a causa di schienali dei sedili che potrebbero non rimanere bloccati in caso di incidente. La segnalazione proviene direttamente dall’Agenzia nazionale per la sicurezza del traffico autostradale (Nhtsa) degli Stati Uniti. Il richiamo coinvolge, nel dettaglio, specifici veicoli Toyota Sienna Hybrid prodotti tra il 2022 e il 2026. La NHTSA ha spiegato che, in determinati impatti frontali, la forza dell’urto potrebbe disinnestare lo schienale dalla sua posizione di blocco. Di conseguenza, il sedile non riuscirebbe a trattenere correttamente i passeggeri, aumentando il rischio di lesioni. La stessa Toyota è stata protagonista, nei mesi scorsi, di altre due campagne di richiamo di dimensioni rilevanti, legate ai modelli Camry Hybrid e Highlander, entrambe per circa mezzo milione di veicoli (la prima per un difetto del software, la seconda per un problema di ancoraggio dei sedili della seconda fila).

Più recentemente, è stata Volkswagen ad annunciare una campagna di richiamo, per oltre 70mila auto elettriche (alcuni esemplari di ID.3, ID.4, ID.7 e ID.Buzz, oltre che della Cupra Born) a causa di problemi legati alla batteria. Proprio ieri il gruppo tedesco ha pubblicato i risultati trimestrali della controllata Porsche, che ha registrato una rimbalzo degli utili nei [...]

Continua a leggere su: Il Sole 24 Ore

Articoli correlati