
Il resoconto dell’incontro di Witkoff e Kushner con il presidente russo. Oggi gli inviati di Washington nella capitale ucraina
Steve Witkoff e Jared Kushner hanno discusso con Vladimir Putin di «piani sostanziali» per l’Ucraina, «piani concreti per i passi successivi» che saranno annunciati nelle prossime settimane. Lo fa sapere la Casa Bianca, specificando che i due messi diplomatici «attendono con interesse incontri altrettanto produttivi domani (oggi, ndr) in Ucraina», dove vedranno il presidente Volodymyr Zelensky a Kiev.
Witkoff e Kushner hanno incontrato Putin «per portare avanti l’agenda di pace di Trump nella guerra fra la Russia e l’Ucraina. Con loro c’erano funzionari del Consiglio per la Sicurezza Nazionale, del Diaprtimento di Stato e del Tesoro per discutere proposte per portare la pace in questo conflitto», ha spiegato un funzionario della Casa Bianca, sottolineando che «le parti hanno discusso piani concreti per i prossimi passi, che saranno annunciati nelle prossima settimane».
Non tacciono, però, le armi. Droni d’attacco ucraini durante la notte avrebbero colpito, provocando un incendio, la raffineria petrolifera russa di Ryazan, cittadina a circa 150 chilometri a sud-est di Mosca, e «altre città russe», secondo quanto scrive il Kyiv Independent, che cita fonti fra cui il canale Telegram di informazione e monitoraggio militare indipendente ucraino Exilenva Plus, che non precisa quali altre città sarebbero state colpite. La fonte parla anche di intensa difesa aerea russa nella regione di Rostov, al confine con l’Ucraina.
Gli attacchi giungono mentre Ucraina e Russia hanno concordato di non colpire le rispettive capitali, in concomitanza con la visita degli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner nelle due città per colloqui di pace. Anche la Russia non ha interrotto gli attacchi contro l’Ucraina al di fuori di Kiev, dove i blitz in tutto il paese hanno causato ieri almeno tre morti e oltre venti feriti.
Nelle ultime 24 ore i russi hanno compiuto 886 attacchi di vario tipo contro 54 insediamenti nella regione ucraina di Zaporizhzhia, dove almeno una persona è rimasta uccisa e altre 25 sono rimaste ferite. Lo rende noto il governatore dell’oblast di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, citato da Ukrinform. Gli attacchi, ha scritto Fedorov, che ha fatto un elenco di località colpite, sono stati in totale 886 in 24 ore e sono stati compiuti da aerei, droni e artiglieria.
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