Ucraina, Zelensky accusa gli Usa: ««Ritarda consegna missili già pagati da Europa»

“Ho parlato con Papa Leone XIV e ho augurato a Sua Santità una pronta e completa guarigione in seguito al suo intervento chirurgico. Siamo grati che, anche in un momento così difficile per lui personalmente, Sua Santità si ricordi dell’Ucraina e preghi per il nostro popolo”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui suoi social.

“L’ho informato dettagliatamente sulla situazione relativa all’escalation russa e ai continui attacchi della Russia contro città e comunità ucraine. Abbiamo inoltre discusso della catastrofe umanitaria a Oleshky, attualmente sotto occupazione russa. Stiamo lavorando per aiutare la nostra gente in quel territorio e stiamo preparando delle misure in merito. Sua Santità mi ha reso noto di aver avuto contatti con la parte russa su questa questione”, ha scrtto Zelensky.

“Naturalmente, abbiamo anche esaminato le attuali sfide e minacce alla sicurezza, tra cui la periodica mancanza di avvisi da parte dei nostri partner riguardo agli attacchi russi con missili balistici – un episodio che si è verificato tre volte di recente. Ringrazio Sua Santità per il suo sostegno e per tutti i suoi sforzi volti a raggiungere una pace dignitosa”, ha concluso il leader ucraino.

L’inviato speciale del presidente statunitense Donald Trump, Steve Witkoff, incontrerà oggi a Oslo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e rappresentanti europei per concordare una proposta complessiva di pace da sottoporre alla Russia. Successivamente, Witkoff prevede di recarsi a Mosca per incontrare il presidente russo Vladimir Putin e presentargli le proposte. Lo ha riferito il giornalista di Axios Barak Ravid, citando un funzionario statunitense.

“Dopo la tappa a Oslo, Witkoff prevede di recarsi in Russia, dove spera di incontrare il presidente Putin per presentare idee sviluppate in stretta consultazione con l’Ucraina e i partner europei”, ha riferito [...]

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