Un nuovo alfabeto sensoriale dello spazio: apre a Bologna il Cersaie

In dialogo con la natura, con chiari riferimenti al design biofilico: il linguaggio estetico dell’interior contemporaneo è in mostra a Bologna per la 43ª edizione del Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno.

Le migliori ceramiche per il design tornano a essere protagoniste a Bologna in occasione del Cersaie 2026. È la 43ª edizione del Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, che dal 21 al 25 settembre, mette in mostra vere e proprie scenografie materiche, un’ottima base per ogni buon progetto.

Il concept della manifestazione, che resta negli anni uno dei riferimenti internazionali più interessanti per i progettisti, quest’anno rinnova l’idea di uno spazio architettonico aperto e in dialogo con la natura. E lo fa attraverso il suo Manifesto 2026 ideato da Interpromex Comunicazione. Il visual rappresenta un paesaggio astratto, una città ideale costruita attraverso volumi verticali, arcate e superfici cromatiche che dialogano con elementi naturali. Le strutture ricordano spazi fluidi e multifunzionali, capaci di adattarsi ai diversi modi di abitare contemporanei, mentre la presenza degli alberi tra le architetture, chiaro segno della tendenza al design biofilico, sottolinea il ruolo sempre più centrale della natura, portatrice di benessere e qualità della vita, come parte integrante dell’ambiente costruito.

Nonostante il concetto di biofilia abbiano acquisito popolarità di recente, nel 1973 fu lo psicoanalista e [...]

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