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Il provvedimento riguarda l’azienda che ha realizzato le Park Towers di Crescenzago e due suoi ex rappresentanti legali. Al centro del nuovo filone d’inchiesta i crediti Sismabonus
Nel corso della mattina del 2 settembre, il Nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Milano ha eseguito un sequestro preventivo ai fini della confisca per oltre 12,5 milioni di euro nei confronti di Bluestone Crescenzago, la società che ha realizzato le Park Towers nella zona del Parco Lambro. Il provvedimento riguarda anche due rappresentanti legali che si sono succeduti alla guida della società tra il 2023 e il 2025.
L’operazione si inserisce nel più ampio filone dell’inchiesta sull’urbanistica milanese avviato lo scorso anno e riguarda, in particolare, la vicenda delle due torri di Crescenzago, già al centro di un procedimento arrivato alla fase del dibattimento. Tra gli imputati figura Andrea Bezziccheri, patron di Bluestone. La società è indagata ai sensi della normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti.
Al centro del nuovo sviluppo investigativo ci sono i crediti d’imposta legati al Sismabonus. Secondo la Procura, Bluestone avrebbe ottenuto indebitamente crediti per complessivi 8 milioni e 976 mila euro. La contestazione nasce dalla qualificazione urbanistica dell’intervento: secondo l’ipotesi accusatoria, le Park Towers sarebbero state realizzate come ristrutturazione edilizia anziché come nuova costruzione.
Una classificazione che, secondo gli inquirenti, avrebbe consentito alla società di accedere al beneficio fiscale senza averne diritto. Di quei crediti, sempre secondo la ricostruzione della Procura, 3 milioni e 590.400 euro sarebbero stati utilizzati in compensazione, mentre altri 3 milioni e 219.936 euro sarebbero stati ceduti a terzi. Le ipotesi di reato sarebbero la truffa aggravata ai danni dello Stato e l’indebita compensazione di crediti d’imposta inesistenti.
Il decreto di sequestro è stato autorizzato dalla gip Angelica Cardi su richiesta dei pm Paolo Filippini, Luisa Baima Bollone e Mauro Clerici, con l’aggiunto Paolo Ielo. Il provvedimento arriva fino a 12 milioni e 566.400 euro e prevede il sequestro diretto e per equivalente delle somme individuate come presunto profitto dei reati contestati.
Il nuovo provvedimento si collega al procedimento sulle Park Towers, nel quale la Procura contesta anche la lottizzazione abusiva. Secondo l’accusa, i due grattacieli sarebbero stati realizzati qualificando l’intervento come ristrutturazione edilizia invece che come nuova costruzione. Le contestazioni relative ai crediti d’imposta riguarderebbero, oltre a Bezziccheri, anche Gianluca Zammarchi, responsabile dello sviluppo immobiliare. Bezziccheri è inoltre coinvolto in altri filoni dell’inchiesta sull’urbanistica milanese, tra cui quello relativo a piazza Aspromonte.
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