Vgp investe sui Data Center. Italia al centro dello sviluppo

Il gruppo belga aumenta ricavi e utile. Accordo con un player specializzato per lo sviluppo e la gestione di piattaforme. Progetto a Paderno Dugnano

L’Italia si conferma al centro della strategia di sviluppo di VGP, gruppo belga proprietario, gestore e sviluppatore di immobili logistici e semi-industriali ad alta efficienza energetica, fondato nel 1998 e presente oggi, con 452 dipendenti, in 18 Paesi europei, tra cui l’Italia, dove opera dal 2018 come Vgp Italy, con sede a Segrate.

Le principali acquisizioni del primo semestre 2026 si sono infatti concentrate proprio in Italia, oltre che in Romania, Germania e Lettonia. Tra le principali acquisizioni nel nostro Paese ricordiamo il VGP Park Reggio Emilia Gavassa: il terreno, con una superficie di 161mila metro quadrati e un potenziale edificatorio di 72mila metri quadrati, si trova a breve distanza dall’uscita dell’autostrada A1, ovvero lungo l’asse che collega Milano, Reggio Emilia e Bologna. Una posizione strategica, in un’area dinamica e densamente popolata, caratterizzata da una forte vocazione industriale e in grado di garantire un facile accesso ai principali centri urbani dell’Emilia-Romagna.

Un altro ambito in forte sviluppo per VGP, in cui l’Italia può giocare un ruolo fondamentale, è quello dei Data Center: Il gruppo ha infatti siglato un Memorandum of understanding per la creazione di una piattaforma paneuropea dedicata allo sviluppo di questi impianti assieme a un partner specializzato nello sviluppo, nel finanziamento e nella gestione di tali piattaforme. VGP metterà a disposizione il proprio know-how locale e la pipeline di sviluppo rilevante che comprende inizialmente i progetti di Paderno Dugnano, nell’area di Milano, e Rüsselsheim, nei pressi di Francoforte, entrambi in fase avanzata nell’ottenimento della capacità energetica necessaria e delle relative autorizzazioni. VGP intende attualmente mantenere una partecipazione del 50% sia nella società operativa sia nella joint venture proprietaria degli asset.

Progetti innovativi che contribuiscono alla crescita di VGP, confermata anche dai risultati del primo semestre dell’anno, che hanno registrato un utile ante imposte di 141 milioni di euro, con una crescita del valore patrimoniale netto del 10,5%, a 2,9 miliardi di euro. L’Ebitda ha raggiunto i 186 milioni di euro, grazie al buon andamento di tutti i segmenti di business e una crescita continua dei ricavi ricorrenti.

Nel primo semestre dell’anno sono stati firmati e rinnovati contratti di locazione per un valore di 52,7 milioni di euro, portando il reddito da locazione annuale totale a fine periodo a 488,9 milioni di euro (+10,8% di crescita organica su base annua).

Sono stati inoltre consegnati 12 progetti, per un totale di 236mila mq, che rappresentano 17,1 milioni di euro di reddito da locazione annuale aggiuntivo, attualmente affittati all’86%. Di conseguenza, il reddito netto da locazione, su base proporzionalmente consolidata, è aumentato del 18%, raggiungendo 122,8 milioni di euro.

Le attività nel settore delle energie rinnovabili hanno generato un reddito lordo di 7,2 milioni di euro tra gennaio e giugno, in aumento rispetto ai 6,5 milioni del primo semestre 2025, grazie a un incremento del 10% dell’energia elettrica solare venduta, pari a 78 GWh, e all’aumento della capacità fotovoltaica operativa. Al 30 giugno scorso, VGP gestiva 152 progetti fotovoltaici, con una capacità complessiva di 193,4 MWp e un valore contabile lordo di € 117,0 milioni. I primi progetti di battery energy storage system sono stati collegati alla rete nel corso del periodo e si prevede che contribuiranno ai ricavi nella seconda metà dell’anno.

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