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Lanciato nel 2008, il marchio dell’ex Spice Girl è presente nel beauty e nella moda donna
Il marchio Victoria Beckham ha chiuso il 2025 con fatturato in crescita per il quinto anno consecutivo e il primo utile operativo dalla nascita, che risale al 2008. E’ un traguardo significativo nella trasformazione in un gruppo globale redditizio, raggiunto in un contesto difficile per il mercato del lusso.
L’utile operativo ha raggiunto i 7,3 milioni di sterline nel 2025, rispetto a una perdita di 1,6 milioni di sterline nell’anno precedente. L’ebitda è aumentato di oltre cinque volte, raggiungendo i 12,1 milioni di sterline, mentre il fatturato è cresciuto del 15% a 129,8 milioni di sterline. La performance riflette la continua crescita sia nel settore moda che in quello beauty, supportata dall’innovazione di prodotto, da un rigoroso controllo dei costi, da una maggiore presenza nel canale diretto (negozi e online) e da una crescente presenza internazionale per il canale wholesale. L’anno ha visto anche il successo del documentario su Netflix dedicato a Victoria Beckham, che ripercorre il suo percorso da Spice Girl (era la “posh Spice”, dove posh potrebbe essere tradotto con “alla moda”) a stilista.
Il settore moda di Victoria Beckham ha registrato una forte crescita sia nel canale Dtc (direct-to-consumer) sia nel wholesale. Il primo ha beneficiato di un maggiore afflusso di clienti e di un tasso di conversione più elevato presso il flagship store di Dover Street e tramite il sito web. In aumento la domanda per capi sartoriali, abiti da cerimonia e abbigliamento da giorno di alta gamma. Abiti e vestiti da sera hanno rappresentato il 32% del fatturato al dettaglio durante l’anno, risultando uno dei settori con le migliori performance della collezione. La collezione Iconics ha registrato performance particolarmente positive, trainata da modelli long seller come la giacca Katherine, i pantaloni Alina, l’abito Isabella e il vestito Bela. Da segnalare che oltre un anno fa, nel luglio 2025, Sybille Darricarrère Lunel era entrata a far parte dell’azienda come ceo del settore moda, dopo aver lasciato la maison Dior. Una nomina che serve anche alla prossima fase di sviluppo del marchio, con particolare attenzione all’eccellenza operativa, alla semplificazione organizzativa e all’espansione internazionale del retail.
Victoria Beckham Beauty ha registrato una delle sue migliori performance di sempre, consolidando ulteriormente la posizione di marchio di lusso nel settore dei profumi e della bellezza. Il lancio di The Foundation Drops, arricchito con potenti principi attivi per la cura della pelle, ha più che raddoppiato il fatturato del settore skincare. È diventato il secondo prodotto più venduto del marchio, esaurito poco dopo il lancio e con una lista d’attesa di oltre 25.000 clienti in vista del suo ritorno nel 2026. La categoria profumi ha registrato una forte crescita, trainata da Portofino ’97 Eau de Parfum, diventando uno dei segmenti più performanti di Victoria Beckham Beauty. La presenza globale si è ampliata con l’inclusione di Mecca in Australia, Nordstrom e Bloomingdale’s negli Stati Uniti, Oh My Cream in Francia e Space NK e Harrods nel Regno Unito, mentre le performance dei punti vendita esistenti hanno continuato a superare significativamente la crescita del mercato e dei reparti.
Sia il settore moda che quello beauty hanno continuato a registrare una forte crescita nella prima metà del 2026. Il settore moda continua ad espandere la presenza retail internazionale [...]
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