Vitaliano Borromeo Arese, chi era il principe che ha rilanciato le Terre Borromeo

È morto all’età di 66 anni Vitalino Borromeo Arese: imprenditore ed erede della nobile famiglia Borromeo, è stato il promotore del processo di ammodernamento del patrimonio famigliare

Le Terre Borromeo dicono addio a una delle persone che più hanno investito nella valorizzazione del patrimonio storico, artistico e naturalistico della nobile famiglia che ha legato la sua storia al Lago Maggiore: Vitaliano Borromeo Arese, presidente di Kaleon S.p.A, la società che gestisce il circuito delle proprietà di famiglia tra Piemonte e Lombardia. Il principe è morto domenica 18 ottobre all’età di 66 anni. I suoi funerali si svolgeranno in forma strettamente privata martedì 20 alle ore 11, presso la basilica di Sant’Ambrogio a Milano.

Vitaliano Borromeo Arese nasce a Milano nel 1960 e intraprende gli studi di economia aziendale all’Università Bocconi. Dopo la laurea, sceglie gli Stati Uniti, dove la sua carriera inizia nel settore siderurgico. Borromeo Arese torna quindi in Italia: prima, in veste di amministratore delegato del gruppo «So.Ge.Par», specializzato nella produzione di acciai inossidabili, e poi come presidente di «Flos Spa», azienda leader nel settore dell’illuminotecnica e del design. Nel mentre, investe nel recupero di edifici di valore a Milano. Dal 2011 l’imprenditore si dedica a tempo pieno al rilancio dei beni di famiglia: l’Isola Bella, l’Isola Madre, la Rocca di Angera, il parco Pallavicino, il parco del Mottarone, i castelli di Cannero e – di recente – il castello visconteo di Vogogna.

Nel 2015 muore il padre Gilberto e Vitaliano Borromeo Arese eredita i titoli nobiliari, tra cui quelli di principe di Angera e conte di Aragona. Nel 2025 la società Sag S.r.l, fondata dalla famiglia Borromeo negli anni Ottanta per gestire e valorizzare il proprio patrimonio legato al Lago Maggiore, [...]

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