
Dopo l’annullamento di una precedente condanna e due successivi processi andati a vuoto, la sentenza segna un importante punto d’arrivo nel capitolo newyorkese della saga giudiziaria durata nove anni che ha dato il via al movimento globale #MeToo
L’ex produttore di Hollywood Harvey Weinstein, 74 anni, è stato condannato nuovamente a 15 anni di carcere a New York per violenza sessuale su un’ex assistente di produzione, dopo otto anni di vicissitudini legali. Il fondatore degli studi Miramax era stato condannato a 23 anni di carcere nel 2020 per il reato commesso nei confronti di Miriam Haley, avvenuto nel 2006. Tuttavia, una Corte d’appello ha ribaltato il verdetto nel 2024 per motivi procedurali: a giugno 2025, il tribunale lo ha nuovamente riconosciuto colpevole e oggi è arrivata la sentenza, che segna un importante punto d’arrivo nel capitolo newyorkese della saga giudiziaria che ha dato il via al movimento globale #MeToo.
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