
L’espansone europea presto coinvolgerà anche Francia e Italia
In occasione della fiera dell’elettronica IFA di Berlino, Xiaomi ha compiuto il suo primo passo concreto verso lo sbarco commerciale nel mercato automobilistico europeo. Il colosso cinese delle tecnologie ha siglato protocolli d’intesa con otto primari gruppi di concessionari in Germania per strutturare la rete di vendita e assistenza, confermando l’avvio formale delle consegne nel Continente previsto per il 2027. A differenza del modello di vendita diretta adottato da Tesla, Xiaomi ha scelto di appoggiarsi a reti di distribuzione tradizionali e già strutturate sul territorio. Tra le realtà coinvolte figurano nomi di peso del retail automobilistico teutonico come Emil Frey Deutschland, Lueg Mobility, Dello e Autohaus Dinnebier. La partnership con i concessionari locali consentirà a Xiaomi di garantire coperture di vendita e assistenza tecnica in modo rapido, sfruttando infrastrutture e officine già operative. Il debutto europeo inizierà dalla Germania nel 2027, per poi estendersi gradualmente ad altri mercati chiave del Continente tra cui Francia e Italia.
L’azienda rafforza la sua presenza in Europa facendo leva sul centro di Ricerca e Sviluppo già attivo a Monaco di Baviera. Nonostante i dettagli commerciali e i listini non siano ancora stati resi noti, l’offerta europea attingerà dal successo riscontrato sul mercato cinese, guidato dalla berlina elettrica Su7 e dal suv Yu7.
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