Zuppi ad Amatrice: «10 anni duri,il processo non è compiuto»

“Non interessano polemiche, ma l’impegno di tutti, a cominciare dallo Stato e dalle sue istituzioni, dalla Chiesa, dalla passione e dalla creatività di ognuno. C’è molto da fare ma il peggio è alle spalle’”, ha sottolineato il presdente della Cei durante la messa per i dieci anni dal terremoto del 2016 che fece 299 vittime

“Sono stati dieci anni duri. Il processo non è compiuto, consapevoli del molto che è stato fatto, siamo ancora sospesi: ’Amatrice non c’è più e non c’è ancora”, ma pezzo per pezzo riappare, in uno sforzo che ha delle proporzioni gigantesche”. “Quando si rimane distanti gli uni dagli altri o quando non c’è ancora la piazza del paese è difficile, ma siamo sicuri che tornerà a essere piena di persone”. Lo ha detto il cardinale Matteo Zuppi celebrando la messa ad Amatrice, nell’ambito delle cerimonie per il decennale del terremoto dell’Italia centrale, che nella notte del 24 agosto del 2016 causò 299 vittime. “Dipende anche da ognuno di noi – ha sottolineato ancora Zuppi -. Non interessano polemiche, ma l’impegno di tutti, a cominciare dallo Stato e dalle sue istituzioni, dalla Chiesa, dalla passione e dalla creatività di ognuno. ’C’è molto [...]

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