Oltre 650 relatori al Festival dell’economia 2025 di Trento

Oltre 650 relatori al Festival dell’economia 2025 di Trento

Sull’enorme potere delle Big Tech e sul debole posizionamento europeo discuteranno Alberto Barachini, sottosegretario alla Presidenza del consiglio con delega informazione e editoria, Marco Trombetti, co-founder & Ceo di Translated, Gian Maria Gros-Pietro, presidente Intesa Sanpaolo, Alberto Sangiovanni Vincentelli, docente storico dell’Università di Berkeley e pioniere della Silicon Valley.

Numerosi gli imprenditori e i grandi manager al Festival. Come Paolo Scaroni, presidente Enel, a colloquio con Davide Tabarelli, presidente e fondatore di Nomisma energia, su “Green deal europeo al banco di prova”. Andrea Illy, presidente illycaffè, e Juliano Salgado, regista e scrittore figlio del grande fotografo, spiegheranno cos’è l’economia rigenerativa e perché l’Europa può diventarne leader. Emma Marcegaglia interverrà su “L’economia nelle nuove frontiere dell’Occidente”. Luigi Abete, presidente associazione imprese culturali e creative, porterà la sua visione su come “Rilanciare l’Europa manifatturiera”. Diana Bracco, presidente e Ceo Gruppo Bracco, parlerà di “Multinazionali italiane e competitività”. Lavinia Biagiotti Cigna, presidente e Ceo Biagiotti Group, discuterà di “Imprese e scelte di governance” con Lorenzo Pellicioli; Francesco Gaetano Caltagirone, presidente Gruppo Caltagirone, dialogherà insieme a Giulio Tremonti sul tema “Cambiamento o conservazione”, mentre Marco Tronchetti Provera, vicepresidente esecutivo Pirelli, interverrà sul nuovo disordine mondiale. Giulio Tremonti e Romano Prodi saranno anche protagonisti di interventi singoli. Offriranno due modi differenti e originali di vedere il mondo, come già si intuisce dai titoli dei loro interventi: “Tempi facili creano uomini deboli e problemi grandi, tempi difficili creano uomini forti e tempi facili” per Tremonti e “Nuotare nell’incertezza” per Prodi.

Quanto ai temi finanziari, il presidente dell’Abi Antonio Patuelli spiegherà perché l’Europa non può esistere senza l’unione bancaria, mentre il presidente Consob Paolo Savona interverrà su “Legittimazione delle criptovalute e rischi per i mercati mobiliari”. Donato Masciandaro, professore dell’Università Bocconi e direttore del Comitato sull’educazione finanziaria del MEF, parlerà sul tema “Falchi, colombe e gattopardi: le nuove rotte della politica monetaria di Federal reserve e Banca centrale europea”.

Altra tematica costante al Festival di Trento è il fisco: su “Riforma fiscale: bilancio e prospettive” si confronteranno Lilia Cavallari, presidente Ufficio parlamentare di bilancio (Upb), Elbano De Nuccio, presidente Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, e Maurizio Leo, viceministro dell’Economia e delle finanze, mentre il direttore dell’Agenzia delle entrate Vincenzo Carbone spiegherà come gestire controlli e conflitti.

Tra i rappresentanti del mondo civile e delle istituzioni che interverranno spiccano Edoardo Viganò, vicecancelliere Pontificia accademia delle scienze e scienze sociali, Gelsomina Vigliotti, vicepresidente della Banca europea degli investimenti, Matteo Zoppas, presidente Ice, Franco Bassanini, presidente Fondazione Astrid, Marco Bentivogli, coordinatore Base Italia, Tatiana Biagioni, presidente avvocati Giuslavoristi italiani, Giulio Biino, a capo del Consiglio nazionale del notariato, Vincenzo Boccia, past president Confindustria, Pierpaolo Bombardieri, segretario generale Uil, Gerardo Braggiotti, country advisor di Goldman Sachs, Alberto Brambilla, presidente Centro studi e ricerche itinerari previdenziali, Renato Brunetta, presidente del Cnel, Maria Cannata, presidente di Mts, il Mercato dei titoli di Stato, Francesco Maria Chelli, numero uno dell’Istat, Enrico Credendino, capo di stato maggiore Marina militare, Marta Dassù dell’Aspen Institute, Rosario De Luca, presidente Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro, Federico Freni, sottosegretario per l’economia e le finanze, Ian Gallienne, Ceo Group Bruxelles Lambert, Franco Gallo, ex presidente della Corte costituzionale, Sylvie Goulard, già ministro delle forze armate ed ex vicegovernatrice della Banca di Francia, Maurizio Landini, segretario generale Cgil, Filippo La Rosa, vice direttore generale per la diplomazia pubblica e culturale e direttore centrale per la promozione della cultura e della lingua italiana al Maeci, Antonino La Lumia, presidente ordine degli avvocati di Milano, Ermete Realacci, presidente Fondazione Symbola, Marco Elio Rottigni, direttore generale Abi, Linda Laura Sabbadini, presidente Women twenty 2021, Gianluca Salvatori, segretario generale Euricse e Fondazione Italia sociale, Giulio Sapelli, presidente Fondazione Germozzi, Stefano Scarpetta, direttore per l’Impiego, il lavoro e gli affari sociali Ocse, Lando Sileoni, segretario generale Fabi, Maurizio Tarquini, direttore generale Confindustria, Francesco Ubertini, presidente Cineca, Rosario Valastro, presidente Croce Rossa italiana, l’ambasciatore Armando Varricchio.

Fonte: Il Sole 24 Ore