Partecipazione lavoratori, sì della Camera. Dalle azioni ai dipendenti all’ingresso nei Cda, cosa cambia

Partecipazione lavoratori, sì della Camera. Dalle azioni ai dipendenti all’ingresso nei Cda, cosa cambia

Partecipazione organizzativa dei lavoratori

Le aziende possono promuovere l’istituzione di commissioni paritetiche, composte in ugual numero da rappresentanti dell’impresa e dei lavoratori, finalizzate alla predisposizione di proposte di piani di miglioramento e di innovazione dei prodotti, dei processi produttivi, dei servizi e dell’organizzazione del lavoro. Le aziende possono poi prevedere nel proprio organigramma, in attuazione di contratti collettivi aziendali, le figure dei referenti della formazione, dei piani di welfare, delle politiche retributive, della qualità dei luoghi di lavoro e della conciliazione, dei responsabili della diversità e dell’inclusione delle persone con disabilità. Le imprese che occupano meno di 35 lavoratori possono favorire, anche attraverso gli enti bilaterali, forme di partecipazione dei lavoratori all’organizzazione delle imprese.

Per favorire lo sviluppo delle conoscenze e delle competenze tecniche, specialistiche e trasversali, per i rappresentanti che sono parte delle commissioni paritetiche – nonché per coloro che partecipano agli organi societari – è prevista una formazione di durata non inferiore a dieci ore annue. I corsi di formazione possono essere finanziati attraverso gli enti bilaterali, il Fondo nuove competenze e i fondi interprofessionali per la formazione continua.

Partecipazione consultiva dei lavoratori

La partecipazione avviene attraverso l’espressione di pareri e proposte sul merito delle decisioni che l’impresa intende assumere. Nell’ambito di commissioni paritetiche, le rappresentanze sindacali unitarie o le rappresentanze sindacali aziendali o, in mancanza, i rappresentanti dei lavoratori e le strutture territoriali degli enti bilaterali di settore possono essere preventivamente consultati sulle scelte aziendali. I contratti collettivi definiscono la composizione delle commissioni paritetiche per la partecipazione consultiva le sedi, i tempi, le modalità e i contenuti della consultazione.

Istituzione della Commissione nazionale permanente per la partecipazione dei lavoratori

Viene istituita la Commissione permanente che si pronuncia con parere non vincolante su eventuali controversie interpretative che dovessero sorgere sulle modalità di svolgimento delle procedure previste nelle imprese dei diversi settori. La Commissione propone agli organismi paritetici eventuali misure correttive nei casi di violazione delle norme procedurali relative alla partecipazione dei lavoratori, redige ogni due anni una relazione, a livello nazionale, sulla partecipazione dei lavoratori nei luoghi di lavoro, presenta al Cnel proposte pera incoraggiare la partecipazione gestionale, economica e finanziaria, organizzativa e consultiva dei lavoratori alle imprese.

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Fonte: Il Sole 24 Ore