Pubblicità, finale d’anno in flessione ma il 2024 chiude in crescita del +3,8%

Pubblicità, finale d’anno in flessione ma il 2024 chiude in crescita del +3,8%

Un’annata buona, «sicuramente la migliore degli ultimi anni post Covid, ad esclusione del 2021 che ha registrato un +14%» l’ha definita Luca Bordin, country leader Italia di Nielsen.

Certo è che i dati degli investimenti pubblicitari in Italia qualche cicalino d’allarme lo hanno provocato sul finale di anno, con un -1,6% che, se non intacca sul segno più del complesso della raccolta 2024 (+3,8%), senz’altro giustifica qualche riflessione e domanda sugli scenari futuri del mercato pubblicitario. «Guardando al 2025 confidiamo, con un certo ottimismo, in un mercato stabile visto il confronto col 2024 segnato dai grandi eventi sportivi, le previsioni del Pil riviste lievemente in ribasso a +0,8%, un’inflazione prevista inferiore al 2% e le possibili turbative dei mercati dovute alle nuove politiche americane sui dazi», chiosa Bordin.

I dati Nielsen diffusi ieri fotografano comunque un mercato in cui nel 2024 sono stati investiti in pubblicità 9,54 miliardi di euro. Quindi ancora sotto i 10 miliardi che un anno fa sembravano alla portata, visti i ritmi di crescita registrati mese dopo mese. Il rallentamento della seconda parte dell’anno ha però pesato. Il 44% di questa raccolta viene dal digital: concessionarie web, ma anche i colossi di search e social (Meta, Google, X, Tik Tok) che da soli hanno raccolto 3,7 miliardi di euro (il 38% del totale). Quanto agli altri mezzi, crescono Tv (seconda per peso con 3,9 miliardi di raccolta; +7,3%; il 40% del totale) e Radio (407,9 milioni; +2,2%), che ormai vale stabilmente più dei quotidiani (384 milioni; in calo del -8,5%) e dei periodici (201 milioni; -5,5%). Migliorano anche Out of home (289,4 milioni; +0,7%) e cinema (14,4 milioni; +23,5%).

Andando nello specifico della Tv, secondo i dati Nielsen elaborati dal Sole 24 Ore, Mediaset resta leader per raccolta (2,12 miliardi; +5,1%), seguita da Rai (794,8 milioni; +11,5%), Sky (455,7 milioni; +8%), Warner Bros. Discovery (293,1 milioni; +14,8%) e La7 (180,6 milioni; +4,4%). In calo solo Prs (che raccoglie per K2 e Fresbee: 20,5 milioni; -4,7%).

Relativamente ai comparti con la maggiore quota di mercato, andamento positivo nel 2024 per Distribuzione (+7,8%), Automobili (+14,3%) e Gestione casa (+28,8%). In calo invece, tra i primi dieci settori, Telecomunicazioni (-9,7%) e Cura persona (-1,9%).

Fonte: Il Sole 24 Ore