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Regioni e Comuni nel mirino degli hacker russi
Amministrazioni locali nel mirino del gruppo di hacker filorussi Noname057. Nell’undicesimo giorno consecutivo hanno lanciato attacchi di tipo Ddos (Distributed denial of service) che rendono inaccessibili i siti target. Oggi sono state colpite le piattaforme della pubblica amministrazione locale ed anche l’Ordine dei giornalisti. L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha allertato i bersagli e informato l’autorità politica. Allo stato tra i siti che risultano non raggiungibili ci sono quelli
dell’Associazione nazionale magistrati (Anm) e della Direzione investigativa antimafia (Dia), della Regioni Lombardia, Umbria e Friuli-Venezia Giulia e dei Comuni di Brescia, Prato, Parma, Perugia, Rimini. Alcuni di questi siti rimangono inaccessibili altri sono ritornati online e pienamente operativi.
Nei giorni scorsi erano stati colpiti i siti dei ministeri degli Esteri e delle Imprese e made in Italy, dell’Aeronautica militare, anche il sito personale della premier Giorgia Meloni, portali di Adriafer, Fiocchi e Benelli, Emilia Romagna, Veneto, Piemonte, Toscana, Liguria (in manutenzione), Lazio, Puglia e dei comuni Milano (in manutenzione), Varese, Bergamo, Portoferraio, Trapani, Ragusa, Caltanissetta, Enna, Catania. Nel mirino del gruppo c’è stato anche il sito dell’aeroporto di Bergamo. Obiettivi apparentente scelti causalmente forse per “distrarre” i team dei Computer security incident response che lavorano in coordinamento con l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale.
Fonte: Il Sole 24 Ore