
Sinodo della Cei, salta il testo finale. Dubbi su gay e ruolo delle donne. Tutto rinviato a ottobre
La base dell’assemblea sinodale della Cei, svoltasi in Vaticano, ha bocciato il testo presentato dalla dirigenza: tutto rinviato all’assemblea del 25 ottobre. «In queste giornate assembleari sono emerse sottolineature, esperienze, criticità», dice mons. Erio Castellucci che ha guidato i lavori, sottolineando che «le moltissime proposte di emendamento avanzate dai 28 gruppi richiedono un ripensamento globale del testo e non solo l’aggiustamento di alcune sue parti». Tra le questioni ritenute prioritarie dalla base «l’accompagnamento delle persone in situazioni affettive particolari» e la «responsabilità ecclesiale e pastorale delle donne».
Zuppi: scelto di giungere a un testo finale più maturo
La decisione di rinviare l’approvazione del testo finale dei lavori del Sinodo è maturato nell’ambito di una discussione «vera e libera» da parte dell’assemblea sinodale, ha detto il presidente della Cei, card. Matteo Zuppie soprattutto per «rispondere alle attese dell’assemblea stessa su un testo finale più maturo che porterà certamente a scelte ancora più profetiche». L’arcivescovo di Bologna si è detto «non deluso» dall’esito delle votazioni. «Non abbiamo perso la gioia – ha affermato – ma anzi abbiamo avuto la gioia di rispondere alle attese delle persone e di continuare un cammino insieme».
Fonte: Il Sole 24 Ore