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Svelata la formula Vip dell’ospitalità olimpica di On Location
Saranno circa 175mila gli appassionati provenienti da tutto il mondo che seguiranno le gare delle Olimpiadi invernali acquistando i pacchetti di ospitalità premium di On Location, colosso Usa specializzato nel creare e vendere esperienze legate ai grandi eventi come il Super Bowl, la Coppa del mondo di calcio, la Ryder Cup. In più la società, filiale di Endeavor, si occupa di tutto, dai viaggi ai trasferimenti, l’ospitalità di lusso ed esperienze per clienti privati ed aziendali. «Il nostro è il servizio di ospitalità ufficiale e i pacchetti sono già stati venduti in oltre 60 paesi – spiega Emilio Pozzi, senior vice president e managing director di On Location Italia -. La Bill Gates Foundation porterà i suoi ospiti, da Usa e Canada verranno molti per l’hockey. Ma anche molti clienti francesi di un certo livello, poi c’è il principe di Tonga che ha comprato un pacchetto eccezionale. Al momento, le richieste maggiori arrivano da Stati Uniti, Canada, Germania, Giappone e Corea. Poche le prenotazioni dalla Svizzera; molte, invece, quelle dall’Olanda per lo speed skating. Intanto è già partita la corsa ai biglietti. Per molte competizioni sono andati esauriti i posti messi a disposizione nella prima fase di vendita a sorteggio. Dal 25 al 27 febbraio sarà attivata una nuova finestra per tutti coloro che sono registrati alla piattaforma ticketing entro il 24 febbraio e da aprile inizierà la vendita libera.
«Stiamo andando aldilà di ogni più rosea aspettativa, c’è molta domanda e desiderio. In linea con quello che sta succedendo in tutto il mondo. L’Italia è in linea con questo desiderio delle persone, dopo il Covid, di essere presenti e protagonisti dei grandi eventi facendo anche il turista. Sapere che c’è pubblico è un aspetto imprescindibile anche per creare l’atmosfera – dice Giovanni Malagò, presidente del Coni e della Fondazione Milano-Cortina -. I prezzi troppo cari? No, basta vedere quelli delle altre Olimpiadi. Noi siamo stati equilibrati e ragionevoli. Abbiamo aperto la vendita dei biglietti lo scorso 6 febbraio e molti eventi sono già sold out in questa prima fase di vendita».
Tra tutti c’è un gruppo di clienti che ha acquistato il pacchetto più completo e costoso: un gruppo di circa 40 americani di Chicago che hanno staccato un assegno da 1.700mila dollari per assistere alle gare. «Arriveranno con un Boeing 737 executive e hanno acquistato un pacchetto all inclusive con visite private in musei e cene in ville palladiane, trascorreranno il Carnevale a Venezia, transfert in elicottero» aggiunge Pozzi. Il catalogo di On Location offre circa 10mila combinazioni tra gare, pernottamenti, transfert, esperienze, varie ed eventuali e per la società si prospetta un giro d’affari di circa 180 milioni di euro sui 200 milioni stimati per il business dell’hospitality olimpica.
Oltre ai biglietti si può acquistare l’accesso alle Clubhouse di Milano, Cortina d’Ampezzo, Livigno oltre a lounge private nello stadio di San Siro, dove si terrà la cerimonia d’apertura, nella Ice Hockey Arena di Santa Giulia a Milano. Insomma un trattamento da first class con accompagnatori, transfert, accessi prioritari, food & beverage del territorio, cadeaux personalizzati e tematizzati. On Location organizzerà anche transfert in elicottero tra i campi di gara e Milano e Venezia.
Pozzi anticipa che probabilmente alla cerimonia di apertura, curata da Marco Balich, numero uno di Bws-Balich wonder studios, ci sarà anche Tom Cruise, presente alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Parigi 2024. Sarà lui l’ideale file rouge che collegherà i Giochi estivi a quelli invernali o con quelli di Los Angeles 2028.
Fonte: Il Sole 24 Ore