Tesla, consegne globali -13% sul 2024 nel primo trimestre. «Ritardi su Model Y»

Tesla, consegne globali -13% sul 2024 nel primo trimestre. «Ritardi su Model Y»

Le proteste presso i negozi Tesla negli Stati Uniti e in Europa sono aumentate, e le auto Tesla vengono vandalizzate, come è accaduto anche a Roma. Alcuni dati indicano un aumento dei proprietari di Tesla che permuta i propri veicoli.

In Cina nuovi modelli e super ricariche mettono pressione

Il calo dell’11,5% delle vendite di Tesla in Cina nel mese di marzo rispetto allo stesso periodo del 2024 – pari a 78.828 unità, secondo i dati della China Passenger Car Association (CPCA) – è un segnale chiaro della crescente pressione competitiva nel più grande mercato mondiale per i veicoli elettrici. La situazione appare ancora più critica se si considera l’intero primo trimestre, in cui le consegne di veicoli prodotti in Cina (comprese le esportazioni verso l’Europa) sono scese del 21,8% su base annua, toccando il livello più basso da oltre due anni.

In un contesto dominato da attori locali sempre più aggressivi, come BYD, Nio e ora anche Xiaomi, Tesla ha faticato a mantenere la sua attrattiva. BYD, in particolare, ha registrato un balzo del 23,1% su base annua con oltre 370 mila consegne mensili, puntando su una gamma articolata di modelli ibridi ed elettrici, dotati di funzionalità di guida autonoma offerte senza costi aggiuntivi. , il gruppo di Shenzen si appresta a superare Tesla come primo venditore globale di veicoli elettrici per la prima volta quest’anno, con una quota di mercato del 15,7%, davanti al 15,3% di Tesla.

La risposta della casa guidata (non senza polemiche, ultimamente, su quanto davvero se ne occupi) dal ceo Elon Musk è arrivata solo a fine febbraio con un aggiornamento della Model Y, ma l’assenza di veri nuovi modelli nell’ultimo anno ha spinto molti consumatori ad attendere alternative più recenti, come il crossove YU7 di Xiaomi. Anche sul fronte industriale, i rivali avanzano: BYD sta implementando una nuova tecnologia di ricarica rapida e punta a superare Tesla nelle vendite globali di Ev già quest’anno, con una quota di mercato prevista al 15,7% contro il 15,3% stimato per il produttore texano, secondo Counterpoint Research.

I fondi pensione di New York sul piede di guerra

Alla frenata commerciale si somma ora un nuovo fronte critico per Tesla: quello legale. Il Comptroller di New York, Brad Lander, ha sollecitato l’avvio di una causa contro l’azienda, sostenendo che Elon Musk abbia di fatto abbandonato il suo ruolo operativo in Tesla, pur continuando a dichiarare ufficialmente il contrario. Al centro della disputa ci sarebbe il coinvolgimento di Musk nella nuova amministrazione Trump, dove ricopre la guida del “Dipartimento per l’Efficienza del Governo” con il compito di ridurre la spesa pubblica.

Fonte: Il Sole 24 Ore