Trump, giudice blocca piano su congelamento dei fondi federali. E la Casa Bianca deciderà i reporter che seguono il Presidente

Trump, giudice blocca piano su congelamento dei fondi federali. E la Casa Bianca deciderà i reporter che seguono il Presidente

Due giudici federali bloccano due iniziative dell’amministrazione Trump.

Il primo ha bloccato l’ordine esecutivo del tycoon per sospendere l’ammissione di rifugiati negli Stati Uniti. L’ordine, che impone lo stop immediato dell’esame di tutte le richieste di ammissione dei rifugiati, «ha superato il limite che separa l’azione discrezionale dall’effettivo annullamento della volontà del Congresso», ha spiegato il giudice Jamal Whitehead, nominato da Joe Biden. «Il presidente ha una sostanziale discrezionalità nel sospendere l’ammissione di rifugiati, ma tale autorità non è illimitata», ha osservato Whitehead, precisando di non poter «ignorare il quadro del Congresso per l’ammissione dei rifugiati e i limiti che ha posto alla capacità del presidente di sospenderli».

Un altro giudice federale ha bloccato il piano dell’amministrazione Trump di congelare i finanziamenti federali, infliggendo un duro colpo al tentativo del presidente di allineare la spesa del governo con la sua agenda. La giudice Loren Alikhan ha vietato al governo di “attuare” l’ordine riguardante l’assistenza federale, o di cercare di attuarlo sotto un altro nome. «Il congelamento è stato mal concepito fin dall’inizio»: l’ampiezza delle richiesta effettuata è “insondabile”, ha precisato riferendosi al tentativo dell’amministrazione di sospendere 3.000 miliardi di dollari di spesa federale in un giorno.

Casa Bianca deciderà i reporter che seguono Trump

Intanto la Casa Bianca cambia le regole. Forte di quella che ritiene una vittoria contro l’Associated Press nella battaglia sul nome “Golfo d’America”, la portavoce Karoline Leavitt annuncia che sceglierà uno a uno i giornalisti che avranno “l’onore” di coprire Donald Trump negli spazi più ristretti quali lo Studio Ovale e l’Air Force One e quindi di fargli le domande.

«Il press pool sarà aperto a nuove voci», ha detto Leavitt denunciando il “monopolio” avuto finora dai media tradizionali. Il pool includerà – ha spiegato – i “media tradizionali” ma anche i “media che lo meritano” e che non hanno mai partecipato prima.

Fonte: Il Sole 24 Ore