Caracciolo hospitality investe in cultura: via al programma di mostre in albergo

Hotel e ristoranti del gruppo da settembre ospiteranno le esposizioni di esponenti dell’arte contemporanea da Gentile a Martone, Alessio, De Bona

Turismo e arte. Negli hotel del Caracciolo Hospitality Group, da settembre a novembre, si terrà un programma di mostre d’arte contemporanea: programma di promozione turistica e investimento in cultura. Gli spazi degli hotel del gruppo _ Palazzo Caracciolo Naples, affiliato Hilton, il de Bonart Naples, Curio Collection by Hilton e il Grand Hotel Telese _ ospiteranno progetti artistici, differenti per linguaggio e sensibilità, ma accomunati dalla volontà di creare un dialogo autentico tra arte, città e pubblico, trasformando gli hotel in luoghi di incontro e di esperienza culturale.

Il programma si apre al de Bonart Naples con “Napolitudine”, mostra dedicata a Luigi Gentile, in programma dal 9 settembre al 9 ottobre 2026 e realizzata in collaborazione con la Fondazione Luigi Gentile. L’esposizione racconta la Napoli interiore e poetica dell’artista attraverso opere che propongono il capoluogo partenopeo come luogo dell’anima, tra vitalità, memoria e malinconia. Il progetto riprende il nucleo principale della mostra presentata al Maschio Angioino nell’ambito delle celebrazioni di Napoli 2500, offrendo una nuova occasione per approfondire il lavoro di uno degli interpreti più sensibili della città.

Dal 16 settembre al 16 novembre 2026, a Palazzo Caracciolo Naples Hilton Affiliate, si terrà la mostra “Composizioni” di Giordano Martone. Attraverso opere bidimensionali e tridimensionali, assemblaggi e installazioni, l’artista darà vita a una vera e propria invasione creativa degli spazi del palazzo. In mostra anche “L’Albero delle Chiavi della Pace”, installazione work in progress collocata nel chiostro, concepita come simbolo di dialogo, condivisione e partecipazione collettiva.

Sempre al de Bonart Naples, dal 21 ottobre al 21 novembre 2026, è previsto il progetto espositivo, “La forma delle cose” di Francesco Alessio (con un omaggio a Salvatore Paladino). Formatosi all’Accademia di Belle Arti di Napoli e presso la Pinacoteca di Capodimonte, Alessio è scultore e docente napoletano che da anni concentra la propria ricerca sugli archetipi e sulle strutture essenziali della forma. Nelle sue opere la materia diventa linguaggio e strumento di riflessione, trasformandosi in una vera e propria cultura dello spazio, capace di mettere in relazione memoria, segno e percezione contemporanea.

Il calendario prosegue con il progetto Finarte The Gallery, l’iniziativa sviluppata da Finarte e Caracciolo Hospitality Group che trasforma gli spazi di Deschevaliers Restaurant, all’interno del de Bonart Naples, in una galleria dedicata all’arte e alla fotografia contemporanea. La mostra offre agli ospiti un’esperienza immersiva e l’opportunità di scoprire le opere disponibili per l’acquisto attraverso una piattaforma. Finarte, protagonista sul mercato italiano del collezionismo artistico, oggi ha 3 sedi, 21 dipartimenti, promuove 70 aste annuali e continua l’espansione nel settore del lusso, dell’arte e del design.

Un precedente c’è già stato: la mostra Ichnos, di Pierpaolo De Bona, che, visto l’interesse che ha suscitato, è stata prorogata. Inaugurata a metà giugno, l’esposizione resterà eccezionalmente aperta al pubblico fino al 26 ottobre. Mercoledì 16 settembre alle ore 19.00 si terrà “Ichnos | Il Secondo Sguardo”, un appuntamento esclusivo riservato a un pubblico di invitati con Pierpaolo De Bona. Attraverso un percorso itinerante tra le opere esposte, l’artista guiderà gli ospiti alla scoperta del progetto, raccontandone la genesi, il processo creativo e la sua personale ricerca dell’armonia.

L’anno espositivo si chiuderà con la quarta e ultima mostra del palinsesto 2026. Dal 28 ottobre, data dell’inaugurazione, sarà infatti protagonista l’artista Heinz Schattner, la cui mostra sarà celebrata con un vernissage su invito. Al vernissage sarà presente come wine sponsor Follador, storica casa vinicola veneta fondata nel 1769 e considerata una delle realtà di riferimento nella produzione di Prosecco Superiore Docg.

Le mostre saranno visitabili durante gli orari di apertura del ristorante dagli ospiti che avranno prenotato la cena; su richiesta sarà inoltre possibile organizzare visite dedicate anche negli orari di chiusura. Tutte le esposizioni saranno infine accessibili online attraverso la piattaforma gallery.finarte.it, ampliando l’esperienza espositiva oltre lo spazio fisico e favorendo l’incontro tra arte contemporanea e collezionismo.

Con questo nuovo programma espositivo il Caracciolo Hospitality Group conferma la volontà di rendere i propri hotel spazi culturali aperti alla città, dove arte contemporanea, ospitalità e territorio dialogano in modo naturale. Ogni mostra rappresenta un’occasione di incontro tra artisti, ospiti e comunità locale, contribuendo a rafforzare il ruolo degli hotel come veri e propri hub culturali nel panorama napoletano.

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