
Al via la progettazione dell’iniziativa, che si terrà nell’ottobre del 2027. Sinergie del territorio per rilanciare l’esperienza maturata dal 2023 al 2025
Trentino sempre più laboratorio di innovazione e piattaforma di relazioni tra istituzioni, ricerca, realtà imprenditoriali, giovani e cittadini.
È partito ieri ufficialmente il percorso di progettazione del nuovo Festival dell’Innovazione, che si terrà a Rovereto dal 14 al 16 ottobre del 2027. Promosso da Provincia autonoma di Trento, Comune di Rovereto, Trentino Marketing e Trentino Sviluppo, Azienda per il Turismo Rovereto Vallagarina e Monte Baldo, il nuovo evento prende il testimone e rilancia l’esperienza maturata con il Wired Next Fest Trentino, che dal 2023 al 2025 ha saputo aprire una finestra mediatica sul sistema trentino di ricerca e innovazione e ha offerto un’ulteriore occasione di dialogo e confronto tra il territorio e le realtà più importanti nel panorama nazionale e internazionale del settore.
Esperienza conclusasi con la chiusura della testata Wired Italia e che ora viene riproposta, con una formula rinnovata. Tra i partner del nuovo appuntamento, il Gruppo Il Sole 24 ORE, che contribuirà alla definizione progettuale, scientifica ed editoriale dell’iniziativa.
La costruzione dell’appuntamento coinvolgerà nei prossimi mesi i principali attori istituzionali, scientifici ed economici del territorio e si aprirà ad altre collaborazioni. L’iniziativa è stata infatti pensata per creare un’occasione di confronto e di approfondimento su temi decisivi per lo sviluppo dell’economia e della società, aperto alle imprese e al grande pubblico, e consolidare al tempo stesso il ruolo del Trentino come territorio vocato all’innovazione.
«Il Festival ha rappresentato e vuole essere sempre di più in futuro un punto di riferimento del panorama nazionale e internazionale dell’innovazione: per questo, la Provincia conferma la volontà di continuare a investire in un evento che consolidi Rovereto quale crocevia del confronto tecnologico e scientifico – ha detto Achille Spinelli, vice presidente e assessore allo Sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca della Provincia autonoma di Trento –. Forti della collaborazione con un partner come il Gruppo Il Sole 24 ORE, vogliamo che l’eccellenza della nostra ricerca esca dai laboratori per incontrare i cittadini, ispirare i giovani e dare forza alle imprese».
«Per noi è motivo di grande soddisfazione poter rinnovare la collaborazione con le istituzioni trentine e con un territorio che negli anni ha dimostrato una straordinaria capacità di fare sistema e di valorizzare il confronto tra imprese, ricerca, mondo accademico e società civile – ha detto Federico Silvestri, amministratore delegato del Gruppo Il Sole 24 ORE –. L’esperienza del Festival dell’Economia di Trento rappresenta una base solida da cui partire per sviluppare una nuova iniziativa, in cui metteremo a disposizione le nostre competenze editoriali e progettuali, contribuendo a rafforzare ulteriormente il posizionamento del Trentino come laboratorio di innovazione e luogo di dialogo sul futuro».
Di Rovereto come di una città che «da sempre guarda al futuro con coraggio e visione», ha parlato la sindaca, Giulia Robol, che ha inoltre ringraziato Wired per l’esperienza e la collaborazione degli scorsi anni. «La conferma della nostra centralità in questo ambizioso progetto è un riconoscimento importante ma soprattutto la naturale evoluzione della nostra identità», ha aggiunto Robol». Saranno coinvolti nella progettazione e nell’organizzazione del Festival l’Università di Trento, FBK, la Fondazione E. Mach, il Muse, Iprase, HIT, ASUIT e gli altri organismi di ricerca, il MART e le istituzioni culturali di Rovereto, le istituzioni scolastiche e il sistema delle imprese, chiamati a contribuire alla definizione del profilo dell’iniziativa.
Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino Marketing, ha ricordato il valore e i risultati del Wired Next Fest Trentino, che nell’ultima edizione ha registrato oltre 14mila presenze. «Siamo all’avvio di una nuova fase – ha aggiunto –: un percorso che, grazie alla collaborazione con il Gruppo Il Sole 24 ORE, potrà contare su metodo, visione editoriale e capacità progettuale di eccellenza». Anche Giuseppe Consoli, presidente di Trentino Sviluppo, ha sottolineato l’importanza di dare «continuità al percorso avviato nel 2023, con l’obiettivo di raccontare e toccare con mano l’innovazione in modo rigoroso e stimolante, attraverso un format divulgativo e coinvolgente. Per noi è un’occasione per valorizzare la capacità attrattiva del nostro ecosistema territoriale». Per Giulio Prosser, presidente dell’Azienda per il Turismo Rovereto Vallagarina e Monte Baldo, l’iniziativa «porterà il nome della nostra città in tutta Italia e anche oltre. È un nuovo modo di far conoscere e di far parlare del nostro territorio ad ambiti nuovi capaci di mettersi in rete».
Nei prossimi mesi proseguirà il confronto per dare forma concreta alle basi gettate nell’incontro di oggi. A gennaio del prossimo anno saranno poi presentati titolo, format, tema e le caratteristiche del nuovo appuntamento.
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