Sinloc, ricavi a +13%: dall’energia al Sud obiettivo lo sviluppo locale

A oggi il Gruppo gestisce o co-gestisce circa 600 milioni soprattutto in ambito transizione energetica, infrastrutture locali e trasformazione urbana

Sinloc – Gruppo di proprietà di 12 Fondazioni di origine bancaria italiane specializzato in consulenza e investimento che promuove lo sviluppo locale attraverso realizzazione di infrastrutture, assistenza tecnica, studi di fattibilità e investimenti – cresce nel segno della fase di significativa evoluzione organizzativa e strategica avviata nell’ambito del più ampio processo di trasformazione avviato con il piano Industriale approvato a fine 2024.

A Padova, dove ha sede, l’assemblea ha attestato la crescita per ricavi ed utili. Il fatturato del Gruppo si attesta a circa 55 milioni di euro, determinato da investimenti ed advisory nel settore delle infrastrutture locali, in particolare in campo energetico. I ricavi crescono del 13%, mentre l’utile si stabilizza attorno 1,2 milioni di euro. Tutte le Business unit mostrano una crescita dei ricavi rispetto al 2024, in particolare l’Advisory.

Migliorano significativamente i ricavi ordinari della capogruppo, Sinloc Spa, con un fatturato di 15,8 milioni, contro gli 8,3 del 2024, sia pure in parte determinati dai proventi straordinari collegati dalla cessione di cinque importanti partecipazioni, di cui una sul mercato e quattro (Note Srl, Progetto ISOM Spa, Progetto Naonis Srl e Mercato Solare Spa) conferite al Fondo ITEF gestito da Sinloc Investimenti SGR.

Il Gruppo, che ha un patrimonio netto di oltre 50 milioni e dà occupazione a 74 persone, continua a svilupparsi. Oltre alle sedi a Padova della Capogruppo, della SGR e di Sinloc Mediazione Creditizia, la struttura logistica e operativa dispone anche di una sede operativa a Roma e una base a Palermo presso la controllata neocostituita Sinloc Cube Sicilia & Calabria S.r.l. (SCS&C). L’investimento fatto in SCS&C, in affiancamento a qualificati partner radicati sul territorio, testimonia l’impegno del Gruppo a mettere a disposizione dello sviluppo locale del Sud i propri servizi e la propria esperienza.

Nel 2026 Sinloc festeggia i venti anni di crescita: questa tappa sarà celebrata con due convegni, uno a Roma a settembre e uno a Padova a ottobre.

Nel 2025 il Gruppo ha attivato e gestito oltre 225 progetti di advisory. L’attività ha riguardato in particolare il supporto a enti pubblici, investitori istituzionali e soggetti territoriali nella strutturazione, valutazione e attuazione di progetti complessi di sviluppo locale.

Da citare in particolare il consolidamento del posizionamento nella transizione energetica e nell’energia distribuita, con particolare riferimento alle Comunità Energetiche Rinnovabili. Nel corso dell’esercizio Sinloc ha superato le 50 CER progettate e attivate, molte delle quali in aree interne, e ha avviato i primi contratti di supporto alla gestione attraverso piattaforma digitale. L’attività si inserisce in un contesto nazionale in cui le rinnovabili confermano un ruolo centrale: nel 2025 sono stati installati 7,2 GW di nuova capacità, prevalentemente fotovoltaica, e la produzione da fonti rinnovabili ha coperto il 41% del fabbisogno elettrico nazionale;

E’ stata anche sviluppata l’attività di advisory e assistenza tecnica a supporto di investimenti pubblici e privati, in particolare nei settori della rigenerazione urbana, della mobilità sostenibile, della decarbonizzazione e della realizzazione di infrastrutture locali. In questo ambito si colloca: l’accordo quadro di assistenza tecnica per un investitore istituzionale nazionale, nell’ambito del programma InvestEU, che nel 2025 ha visto l’attivazione di numerosi contratti attuativi e lo sviluppo di analisi finalizzate anche all’eventuale attivazione di strumenti finanziari a supporto di progetti PNRR. Ancora, è stata rafforzata l’attività a supporto della programmazione locale e dello sviluppo delle aree interne, con la prosecuzione dell’accordo quadro per il supporto all’attuazione, fino al 2027, degli interventi finanziati dai fondi comunitari a favore delle Aree Interne della Regione Friuli Venezia Giulia.

Sono ulteriormente cresciute le attività del Gruppo legate alla gestione e all’impiego di fondi destinati allo sviluppo territoriale, con risultati superiori alle attese sia in termini di risorse impegnate sia di risultati economici generati.

Nel 2025 è proseguito lo sviluppo dei tre fondi pubblici in fase di investimento: il Fondo Tematico Turismo Sostenibile e il Fondo Tematico Piani Urbani Integrati, co-gestiti in partnership con il Gruppo Finint, e il Fondo JESSICA Sardegna 2, co-gestito con il Banco di Sardegna. Le dotazioni complessive dei tre fondi, pari ad oltre 300 milioni di euro, risultano impegnate per circa l’85% a fine 2025.

Grazie all’elevata capacità di spesa dimostrata, la Bei ha assegnato al team di gestione dei Fondi Turismo Sostenibile e Piani Urbani Integrati risorse aggiuntive per circa 20 milioni di euro, di cui 15 milioni per il Fondo Piani Urbani Integrati e 4 milioni per il Fondo Turismo Sostenibile. A oggi sono state stipulate oltre 50 operazioni e con previsione di completa erogazione delle risorse entro agosto 2026. I due fondi hanno sviluppato un portafoglio di progetti molto diversificato in termini settoriali, includendo importanti e complesse operazioni di rigenerazione urbana, infrastrutture sociali, digitali e di mobilità sostenibile in Partenariato Pubblico Privato, collegate alla ricettività turistico-ricettiva, all’efficientamento energetico di strutture museali, ad impianti di risalita e concessioni demaniali. In termini geografici, un risultato importante è stato raggiunto nello sviluppo di operazioni nel Sud Italia per circa il 40% delle dotazioni complessive, in linea con gli obiettivi del PNRR, confermando un importante contributo del Gruppo ad originare e sviluppare progetti in maniera diffusa sui territori.

«Nel corso del 2025 abbiamo lanciato Sinloc Investimenti SGR che sarà lo strumento in cui confluirà tutta l’attività di investimento del Gruppo – afferma l’amministratore delegato Antonio Rigon. A oggi il Gruppo gestisce o co-gestisce circa 600 milioni di euro, investito soprattutto nell’ambito della transizione energetica, delle infrastrutture locali e della trasformazione urbana, settori in cui il Gruppo Sinloc in venti anni di attività ha maturato una leadership nazionale riconosciuta, con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente progetti di impatto per i territori».

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