«Capitali per crescere», consulenza finanziaria al servizio delle imprese toscane

Facilitare l’accesso al mercato dei capitali degli associati grazie a una consulenza specializzata è l’obiettivo del progetto lanciato da Confindustria Toscana Centro e Costa (Firenze, Livorno, Massa-Carrara) in collaborazione con la boutique di advisory IPOCoach

 

Un consulente finanziario per facilitare l’accesso delle imprese al mercato dei capitali. È il progetto lanciato da Confindustria Toscana Centro e Costa (Firenze, Livorno, Massa-Carrara) e chiamato “Capitali per crescere”.

Il servizio è prestato in collaborazione con la boutique di advisory IPOCoach e si rivolge alle srl e alle spa associate, che possono accedere a una consulenza personalizzata: l’imprenditore viene affiancato da un advisor senior che gestisce la relazione in forma riservata, aiutando a individuare le soluzioni di finanza straordinaria più adatta all’impresa, dall’apertura del capitale a soci industriali o finanziari alla quotazione in Borsa all’ingresso di un family office.

«Vogliamo offrire alle nostre imprese un accesso altamente qualificato e riservato al mondo degli investitori – sottolinea Lapo Baroncelli, presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa –. È un progetto all’avanguardia rispetto ad altri della stessa tipologia perché non si affida solo a una piattaforma o a un algoritmo, ma è un percorso di advisory personalizzato, aperto a tutte le nostre aziende associate, indipendentemente dalla dimensione. Lo abbiamo pensato proprio per agevolare le imprese del territorio a cogliere le opportunità che il mercato dei capitali oggi offre anche alle Pmi».

Il servizio prevede una prima sessione strategica gratuita, in cui l’impresa è affiancata nella preparazione del documento da presentare a potenziali investitori. Una sessione che è aperta anche a chi vuole semplicemente capire il valore della propria azienda e le opzioni disponibili.

 

Per chi poi decide di crescere – e proseguire quindi nel progetto – si attiva l’accesso a una rete selezionata di investitori a seconda degli obiettivi dell’azienda: fondi di private equity, family office e partner industriali selezionati, oppure il percorso può orientarsi verso la quotazione in Borsa, accompagnando l’impresa nella valutazione e nella preparazione di un processo di IPO.

 

Partecipare al progetto non entra in concorrenza con i professionisti di fiducia delle aziende – precisa Confindustria – perché l’imprenditore rimane libero di avvalersi dei propri consulenti di fiducia, legali, fiscali e finanziari, per la strutturazione e la negoziazione dell’operazione.

 

In affiancamento al progetto Confindustria Toscana Centro e Costa ha lanciato anche l’Accademia del Capitale: un programma formativo trasversale per supportare imprenditori e manager nella comprensione degli strumenti di finanza straordinaria, come private equity, M&A, quotazione in Borsa e apertura a investitori internazionali.

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