Guerra ultime notizie. Iran, «pesanti attacchi» Usa nella notte. Morto un bimbo di 2 anni

Lockheed Martin si è aggiudicata dal Pentagono un contratto da 59 miliardi di dollari per triplicare la produzione di Patriot. Il piano prevede di passare dai circa 600 missili all’anno a circa 2.000 entro il 2030 e Lockheed prevede di assumere 650 dipendenti per creare un tema dedicato ai Patriot in Arkansas. Nei mesi scorsi Lockheed si era aggiudicata dal Pentagono un contratto da 35 miliardi per quadruplicare la produzione di Thaad.

L’ammiraglio Brad Cooper, capo del Comando centrale (Centcom) americano, ha presentato al presidente Donald Trump la settimana scorsa un piano per 10-14 giorni di intensi attacchi all’Iran per ridurre le sue capacità missilistiche. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali Trump può scegliere fra raid mirati o la campagna proposta da Cooper per rispodenre all’attacco iraniano contro target americani in Giordania.

L’ipotesi di una nuova campagna aerea non piace al Congresso americano, che teme che gli Stati Uniti possano essere trascinati ancora di più nel conflitto. L’idea di Cooper è di andare al di là dei raid di rappresaglia che finora hanno avuto scarso effetto nello Stretto di Hormuz, e passare a una drastica escalation del conflitto. Cooper ha spiegato che un’azione militare efficace ha bisogno di attacchi aerei intensi in grado di neutralizzare in modo significativo la minaccia missilistica iraniana e provare a bloccare lo stallo. Con questo approccio incisivo e su larga scala, gli Stati Uniti avrebbero meno bisogno di munizioni difensive.

Un attacco statunitense ha ucciso tre persone, tra cui un bambino di due anni, sull’isola iraniana di Qeshm. Lo riporta l’agenzia di stampa Fars. «Un attacco statunitense contro un’abitazione nel quartiere di Chah Tangu a Qeshm ha causato la morte di tre membri di una famiglia: il padre, la madre e il loro figlio di due anni», ha riferito l’agenzia Fars, citando l’Università di Scienze Mediche di Hormozgan, aggiungendo che altri due bambini sono rimasti feriti.

Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha annunciato nella notte intorno alle 2 ora italiana di aver «colpito decine di obiettivi del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc) in Iran, tra cui centri di comando militari, installazioni missilistiche e per droni, siti di sorveglianza e difesa costiera e capacità marittime».

«Questi attacchi sono stati progettati per ridurre ulteriormente le minacce che l’Iran e i suoi alleati rappresentano per le forze statunitensi, il trasporto marittimo commerciale e gli stati limitrofi del Golfo”, ha spiegato l’esercito statunitense.

I media statali iraniani hanno riportato attacchi sull’isola di Qeshm e sulla città di Abadan.

Attacchi sferrati dopo una giornata – quella di mercoledì 29 luglio – in cui il conflitto si è allargato a macchia d’olio, coinvolgendo anche la Giordania (obiettivo di droni iraniani), la Siria (teatro di incursioni da parte di coloni israeliani) e l’Iraq (dove Usa e Arabia Saudita hanno mirato a milizie filo-iraniane).

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