Markas verso l’obiettivo 500 milioni di fatturato

Nuova governance per l’azienda altoatesina, attiva nei servizi di pulizia professionale e ristorazione in ambito socio-sanitario fra Italia, Austria e Germania

Un fatturato consolidato che sfiora i 451 milioni di euro nel 2025, in crescita del 10% rispetto ai 410 milioni del 2024, Markas – tra le principali realtà europee di servizi integrati – cresce. L’outlook atteso nei prossimi anni è quello di superare i 500 milioni di volume d’affari consolidato, con una crescita differenziata tra Italia, Austria e Germania.

Markas è un’azienda di servizi a conduzione familiare con oltre 13.000 collaboratori, presente in Italia, Austria e Germania attraverso le divisioni Clean, Food, Housekeeping, Logistics & Care e Facility.

L’azienda, familiare, ha sede a Bolzano: chiude il bilancio di Gruppo 2025 con Ebitda a 24,7 milioni di euro e utile netto a 9,9 milioni, dati che confermano una crescita che non ha sacrificato la redditività.

In un settore complesso, che negli ultimi anni sta attraversando cambiamenti significativi – fa sapere l’azienda – lo sviluppo aziendale del Gruppo si è fondato su quattro asset strategici: collaboratori, sostenibilità, innovazione e clienti.

«Il cuore dell’organizzazione e il primo pilastro su cui Markas costruisce la propria crescita sono gli oltre 13 mila collaboratori e collaboratrici di diverse culture e provenienze – sottolinea Evelyn Kirchmaier, nuova ceo di Markas Italia -. Tra Italia, Germania e Austria, ogni giorno vengono formati professionisti di più di 90 nazionalità, che erogano un servizio altamente professionale nelle diverse divisioni operative: Clean, Food, Housekeeping, Logistic & Care e Facility».

Nata a Bolzano nel 1985, da oltre 40 anni Markas è un riferimento nazionale per i servizi di pulizia professionale e ristorazione in ambito socio-sanitario e annovera tra i suoi clienti ospedali, case di riposo, ma anche scuole, università, aziende e hotel in tutta Italia. Oltre ai servizi Clean e Food, che insieme producono quasi il 90% del fatturato dell’azienda, Markas offre un pacchetto di servizi che comprende le divisioni Housekeeping, nata per soddisfare le esigenze del mondo dell’hotellerie, Facility, che offre una gamma di servizi per la manutenzione delle strutture, e Logistics&Care dedicata al trasporto intraospedaliero e all’assistenza dei pazienti.

Solo nel 2025 il Gruppo ha erogato oltre 95 mila ore di formazione per i propri collaboratori e ha avviato iniziative volte a rafforzare il legame tra le persone e consolidare il senso di appartenenza. Nel settore Clean, 7.502 collaboratori hanno garantito ogni giorno la sanificazione di oltre 4 milioni m² di superfici, assicurando elevati standard qualitativi e operativi. Nel settore Food, l’impegno delle persone si è tradotto nel servizio di 13.563.839 pasti all’anno, attraverso un modello organizzativo strutturato, fondato sul coordinamento dei team e sull’efficienza dei processi.

Nel dettaglio Markas Italia, azienda multiservizi attiva da oltre 40 anni, chiude l’esercizio 2025 con un valore della produzione che si attesta a 337 milioni di euro, pari a circa il 75% del totale di Gruppo.

Sul fronte dei clienti, l’anno da poco concluso ha confermato la solidità del portafoglio: tutte le scadenze contrattuali strategiche sono state rinnovate e Markas Italia ha partecipato a circa 450 gare, per un valore complessivo di offerte pari a 665 milioni di euro.

In questo contesto è stata rivista e rafforzata la struttura organizzativa. A partire dal 1° luglio 2026, Evelyn Kirchmaier passa dal ruolo di managing director a quello di amministratrice delegata Christoph Kasslatter, con il ruolo di chairman, mantiene la guida diretta delle società del Gruppo, presidiando così lo sviluppo e il consolidamento sui mercati internazionali. La gestione operativa va a due managing director di nuova nomina: Claudia Flaim, precedentemente Sales & marketing director, assume l’incarico di Sales & operations managing director in un’ottica di maggiore integrazione tra la dimensione commerciale e quella operativa; mentre Davide Calderaro, precedentemente Procurement & maintenance director, diventa Corporate services managing director per garantire un presidio coerente e coordinato di tutte le funzioni corporate. Un assetto che valorizza la crescita professionale interna con l’obiettivo di rafforzare la capacità decisionale del Gruppo e preparare l’organizzazione alle sfide dei prossimi anni.

«Il 2025 ci consegna risultati solidi, costruiti giorno per giorno dalle nostre persone e dalla fiducia dei nostri clienti – afferma Evelyn Kirchmaier -Guardando avanti, in questo biennio 26/27 puntiamo con determinazione su consolidamento e stabilità».

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