
Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato Tim per 9 milioni e 516mila euro per numerose violazioni della disciplina in materia di privacy e telemarketing.
Sotto la lente dell’Autorità è finito l’operato di alcuni call-center abusivi che effettuano chiamate promozionali per conto della società, avvalendosi di numerazioni estranee alla rete di vendita ufficiale, per raccogliere illecitamente i dati personali degli utenti, convinti invece di dialogare con un agente autorizzato Tim.
Il procedimento origina dai reclami per chiamate promozionali indesiderate effettuate per conto di Tim: circa 7.000 nel 2025.
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