Confindustria Veneto Est studia il modello irlandese

A Dublino, uno degli hub europei più dinamici nell’intersezione tra grandi player, start up, università, imprese innovative e talenti internazionali

Una visita di studio a Dublino, in uno degli hub europei più dinamici nell’intersezione tra grandi player, start up, università, nell’attrazione di imprese innovative e talenti internazionali e nelle tecnologie che stanno ridefinendo il modo di fare impresa. Confindustria Veneto Est, dal 29 giugno al 1 luglio, ha portato una delegazione di 24 imprenditori e manager in alcune delle principali sedi europee di Big Tech del digitale – Google, Workday e Salesforce – con l’obiettivo di osservare da vicino come l’intelligenza artificiale, gli strumenti di collaborazione, le piattaforme digitali e le nuove soluzioni di business intelligence stiano ridefinendo processi, relazioni con clienti e fornitori, competenze e modelli industriali.

Si chiama “Innovation Roadmap” il nuovo progetto di Confindustria Veneto Est per accompagnare le imprese alla scoperta di ecosistemi nazionali ed internazionali ad elevata vocazione innovativa, e di realtà e filiere generative in cui il deep-tech è già concretamente applicato.

Obiettivo, accelerare l’evoluzione ad alto valore e l’adozione dell’intelligenza artificiale nella manifattura, promuovere nuovi modelli di relazione tra imprese, università e istituzioni, investimenti nei servizi hi-tech e attrazione di player e talenti globali: in sintesi, le traiettorie per rigenerare il modello produttivo veneto.

La missione irlandese è stata organizzata in collaborazione con Giulio Buciuni, professore associato in Entrepreneurship and Innovation al Trinity College Dublino.

«Con Innovation Roadmap – dichiara Gianmarco Russo, direttore generale di Confindustria Veneto Est – vogliamo offrire alle imprese occasioni concrete di confronto con ecosistemi internazionali nei quali innovazione digitale, AI e nuovi modelli organizzativi sono già parte integrante delle strategie di crescita. La visita di studio a Dublino, in particolare, ha permesso a imprenditori e manager di osservare da vicino come grandi realtà globali stiano trasformando processi, competenze e modalità di lavoro, offrendo spunti utili alle imprese e alle istituzioni venete da reinterpretare nei nostri contesti aziendali».

Dublino è interessante per le imprese venete «non perché rappresenti un modello da copiare, ma perché mostra con grande chiarezza alcune delle condizioni della competitività contemporanea – sottolinea Giulio Buciuni -. In un territorio relativamente piccolo si concentrano università internazionali, talenti globali, grandi piattaforme tecnologiche, funzioni manageriali avanzate e competenze digitali ad alto valore. Per il Veneto, la lezione non è diventare Dublino, ma capire come rafforzare il proprio modello industriale in una fase in cui produrre bene ed esportare non basta più».

Il programma si è aperto il 29 giugno al Trinity College Dublino. Partendo dal caso irlandese e dal talento globale che riesce ad attrarre (studenti executive, alumni, founder e professionisti internazionali), si è discusso cosa rende un territorio attrattivo per imprese innovative, funzioni ad alto valore e talenti globali e quali esperienze possono essere trasferite in Veneto. La seconda giornata ha previsto la visita al quartier generale di Google, caso centrale per comprendere come le grandi piattaforme digitali organizzano funzioni commerciali, tecnologiche e di supporto ai clienti europei dall’Irlanda, con un focus sull’impatto dell’AI sulle imprese, sull’utilizzo del cloud per dati, processi e innovazione, supportando digitalizzazione, acquisizione clienti e crescita internazionale, anche per le Pmi.

Il percorso è proseguito presso la sede di Workday, uno dei principali player globali nelle applicazioni cloud per la gestione delle risorse umane, della finanza, dei dati aziendali, di produttività e organizzazione del lavoro. L’ultima tappa si è svolta presso Salesforce, leader globale nella gestione della relazione con il cliente e nelle piattaforme cloud, particolarmente interessante per le imprese venete. I

La visita di studio a Dublino di Confindustria Veneto Est è stata anche l’occasione per una missione economica e culturale di sistema, assieme a Venicepromex, Camera di Commercio di Padova e Teatro Stabile del Veneto, in occasione di Mirandolina, la co-produzione del TSV con l’Abbey Theatre – Teatro Nazionale d’Irlanda, con un reading dall’opera che ha animato la serata del 29 giugno.

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