Approvata all’unanimità in commissione Cultura alla Camera, la norma sui sistemi di aspirazione delle piscine pubbliche e private aperte al pubblico, arrivata dopo gli incidenti degli ultimi mesi, stabilisce che i sistemi di ricircolo — griglie di fondo, bocchettoni e materiali simili — dovranno impedire «fenomeni vorticosi di aspirazione ad effetto ventosa» sui bagnanti

Dai giudici sportivi alle piscine comunali, dalla carta d’identità cartacea ai cantieri di Taranto: il decreto Sport (Dl 108/2026) ha completato il suo percorso parlamentare. Il Senato lo ha approvato in via definitiva per alzata di mano dopo il primo sì della Camera la scorsa settimana.

Una delle novità più rilevanti – inserita durante il passaggio parlamentare – riguarda gli organi di giustizia delle federazioni le cui società professionistiche sono sottoposte ai controlli della Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico-finanziario): da ora i magistrati — ordinari, amministrativi, contabili — non potranno più farne parte.

Il decreto interviene anche sulla governance della Commissione stessa: fino al 31 dicembre 2026 potrà stabilizzare il personale non dirigenziale in comando, e la quota dei proventi federali a essa destinata sarà versata direttamente da Sport e Salute Spa alle federazioni, semplificando il flusso finanziario.

Cambia la destinazione dell’1% delle risorse dei diritti audiovisivi che il testo originario riservava alla Serie A femminile, eliminando il riferimento alla Figc per i centri federali territoriali. L’emendamento della Camera ha poi diviso la quota (circa 10 milioni di euro) a metà: 0,5% alla Serie A femminile, 0,5% alla Serie C, vincolato allo sviluppo dei settori giovanili maschili e femminili, agli investimenti in infrastrutture e alla formazione dei tecnici. Un ulteriore 10% resta destinato ai settori giovanili e alla formazione dei calciatori convocabili nelle nazionali giovanili.

Approvata all’unanimità in commissione Cultura alla Camera, la norma sui sistemi di aspirazione delle piscine pubbliche e private aperte al pubblico, arrivata dopo gli incidenti degli ultimi mesi, stabilisce che i sistemi di ricircolo — griglie di fondo, bocchettoni e materiali simili — dovranno impedire «fenomeni vorticosi di aspirazione ad effetto ventosa» sui bagnanti. Dal primo agosto, gli impianti non a norma rischiano la chiusura immediata fino all’adeguamento. Per il 2026 sono stanziati 4,725 milioni di euro per le piscine pubbliche.

Tra le misure meno legate allo sport ma di maggiore impatto immediato sui cittadini c’è la proroga della carta d’identità cartacea, introdotta per rispondere ai ritardi nella transizione alla Cie in molti Comuni. Il documento non scaduto resta utilizzabile fino al 31 gennaio 2027 per l’esercizio di diritti fondamentali, l’accesso a prestazioni sanitarie e previdenziali, i rapporti con la Pubblica amministrazione e le operazioni bancarie e postali. Nei casi di urgenza, i sindaci potranno inoltre rilasciare un documento provvisorio, valido fino a sei mesi e non rinnovabile, utilizzabile anche per l’espatrio, fino al 31 dicembre 2027.

Confermata la separazione, nell’Unione italiana tiro a segno, tra funzioni istituzionali — istruzione, addestramento, certificazioni di legge — e funzioni sportive, disciplinata dall’articolo più esteso (e dibattuto) del decreto. Le sezioni storiche mantengono in via esclusiva il rilascio del diploma di idoneità al maneggio delle armi e ottengono un seggio diretto negli organi centrali dell’Unione; le parti della riforma che toccano l’ordinamento sportivo restano subordinate all’approvazione del Coni.

Per i Giochi del Mediterraneo di Taranto, in programma dal 21 agosto al 3 settembre, arrivano 15 milioni di euro aggiuntivi per il 2026, di cui 6,5 milioni per opere connesse da concludere entro il 31 dicembre, pena la revoca del finanziamento.

Per Euro 2032 il commissario straordinario per gli stadi vede ampliati i propri poteri — potrà avvalersi di un magistrato fuori ruolo o di consulenti esterni, oltre a un raccordo rafforzato con i presidenti di regione — affiancato ora da una vigilanza rafforzata dell’Anac sugli appalti.

Per l’America’s Cup di Napoli 2027 confermato e ampliato il regime fiscale agevolato, con frequenze radio gratuite per le regate, rimborso Iva esteso ai team esteri e contratti a termine agevolati, con sgravi contributivi, per il personale organizzativo fino a fine 2027.

Il Fondo Dote per la famiglia riceve 2 milioni di euro per il 2027, destinati a sostenere le prestazioni sportive e ricreative per minori tra 6 e 14 anni con Isee familiare fino a 15mila euro. Il fondo Sport per gli studenti universitari, per le borse di studio dedicate agli alti meriti sportivi, viene rifinanziato con 4 milioni di euro per il 2027.

Articoli correlati