Guerra ultime notizie. Trump ferma escalation per non esaurire missili Patriot. Iran: chi aiuta Usa è obiettivo legittimo

«Recentemente, i bombardieri B-1 statunitensi hanno utilizzato aeroporti britannici per attaccare l’Iran. Qualsiasi Paese, che si tratti del Regno Unito, dei Paesi del Golfo Persico o di altri, sarà il nostro obiettivo legittimo se sosterrà gli Stati Uniti nella guerra», ha dichiarato il portavoce dei Guardiani della Rivoluzione iraniani, Hossein Mohebi, citato da Tasnim, aggiungendo: «Abbiamo il nostro scenario per ogni questione». I Pasdaran lanciano anche un avvertimento a Israele: «Gli israeliani sanno cosa succederà loro se torneranno in guerra. Ci concentreremo su di loro. Provocando il presidente degli Stati Uniti e fornendo false informazioni, Israele vuole mantenere gli Stati Uniti nella regione e promuovere i propri obiettivi sfruttando il potere americano». Mohebi ha anche affermato che «oltre 200 soldati americani sono stati uccisi» nell’operazione iraniana Nasr-2 e che il numero dei feriti è molto più alto di quello annunciato dagli Stati Uniti.

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi afferma che gli Stati Uniti hanno deliberatamente violato il memorandum d’intesa Iran-USA aprendo una rotta marittima alternativa nello Stretto di Hormuz e allontanando le navi dai corridoi designati da Teheran. Lo riportano i media iraniani.

Donald Trump ha accantonato per ora i piani di «escalation significativa» dell’offensiva militare contro l’Iran temendo che possano esaurirsi le scorte del Pentagono, già ridotte, di intercettori Patriot e munizioni per la difesa aerea in Medio Oriente. La svolta, scrive il New York Times, è arrivata nell’incontro del presidente di venerdì coi principali consiglieri e membri dell’amministrazione, secondo due persone ben informate. Il generale Dan Caine, capo di Stato maggiore congiunto, ha avvertito in privato che, pur se possibili, i combattimenti avrebbero «pericolosamente» esaurito gli intercettori disponibili per il Centcom.

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