Il lusso solca le onde nelle navi-hotel a cinque stelle

Da Four Seasons a Orient Express, si moltiplicano le proposte acquatiche dei grandi nomi dell’hotellerie, con Spa, boutique, chef stellati

C’è Jannik Sinner sul primo viaggio di Explora III, il nuovo superyacht di Explora Journeys partito il 24 luglio da Genova. Il numero 1 del tennis mondiale, ambassador del brand di crociere di lusso di MSC, ha portato a bordo il programma “In balance” ispirato al suo allenamento, e con l’occasione gli ospiti gli hanno potuto prenotare un incontro one to one, un training con lui e il suo team, una serata di beneficenza. Non capita tutti i giorni di condividere del tempo fianco a fianco con un campione, e altrettanto raro è salire su una nave progettata da un grande architetto. Eppure Explora, recependo la sintonia con l’alta hotellerie, ha affidato gli interni della Owner’s Residence, la suite più grande e panoramica di Explora III (e della prossima), a Patricia Urquiola, che negli ultimi anni ha firmato molti cinque stelle, soprattutto in Italia, dal recente Six Senses a Roma al rinnovo dello storico Capri Palace del gruppo Jumeirah.

Negli ultimi anni il settore delle crociere ha vissuto una trasformazione radicale con navi sempre più simili a grand hotel e un pubblico sempre più giovane, con un’età media di 46 anni, e più di un terzo degli ospiti di 40, secondo i dati Cruise Lines International Association. È nata una nuova idea di viaggio per mare, un’avventura on the sea che ha i vantaggi dell’on the road senza rinunciare ai piaceri di un soggiorno in un albergo con vezzi, vizi e stile a cinque stelle.

Il mondo delle crociere e quello dell’hotellerie di lusso hanno cominciato a scrutarsi con interesse cogliendo i reciproci vantaggi. Da un lato le compagnie di navigazione studiano i migliori hotel del pianeta per elevare l’esperienza a bordo, dall’altra i brand dell’alta ospitalità si avvicinano al mondo delle crociere per cogliere nuove opportunità e sottrarsi alla stanzialità obbligata, permettendo per esempio di godere di una vista diversa ogni giorno dalla propria suite. Fiutato il business, con un mercato che oggi secondo Gran View Research vale 11 miliardi di dollari e supererà i 25 nel 2033, le compagnie alberghiere sono dunque scese in campo.

Già nel 2022 è nata The Ritz-Carlton Yacht Collection con Evrima, primo floating hotel del marchio del gruppo Marriott con 149 suite, caratterizzato da un’atmosfera peculiare, che ricorda quella dello storico Ritz-Carlton di New York, ma sul mare. Oggi i superyacht sono tre, l’ultimo ha 226 suite, ma sempre con servizio in guanti bianchi e un beach club che si monta e si smonta a poppa, con piscina, gazebo e toys da panfilo. Eccellenti anche le collaborazioni a bordo, con Bulgari che ha una boutique, un centro benessere Espa, un barber shop firmato Pisterzi; sull’Evrima Ginori 1735 ha personalizzato ristoranti e deck con un servizio da tavola della collezione Il Viaggio di Nettuno e tessuti in rosa, azzurro e zafferano per ombrelloni, lettini e asciugamani.

Anche Orient Express, il brand rinato in seno al gruppo alberghiero francese Accor, ha preso il largo. Dopo l’apertura dei due sontuosi hotel di Roma e Venezia e l’inaugurazione del treno Dolce Vita, il 2 maggio è salpato il Corinthian, il veliero più grande del mondo con i suoi 220 metri, con tecnologie d’avanguardia che sfruttano ogni refolo di vento per ridurre le emissioni di CO2. Di fatto è un resort sull’acqua con colonne rivestite in pelle, pavimenti in marmo su cui si può giocare a backgammon, lampade Lalique e dettagli che arrivano direttamente dallo storico treno, come le reticelle per i bagagli. Il design è di Maxime d’Angerac, la cucina di Yannick Alléno, uno degli chef con più stelle Michelin al mondo (18, come Alain Ducasse). Insomma il Corinthian è l’emblema di una nuova grandeur francese che il presidente Macron non ha mancato di celebrare anche su Instagram. A marzo, Four Seasons ha ritirato da Fincantieri ad Ancona il suo primo yacht, e gli ospiti delle 95 suite sono ora nel Mediterraneo godendosi la rinomata accoglienza della compagnia tra Dubrovnik, La Valletta, Porto Cervo, Nizza, Saint Tropez, prima di trasferirsi ai Caraibi in inverno e di esplorare nuove rotte nel 2027, fino ad Alessandria, in Egitto.

Itinerari ed esperienze a terra rappresentano un altro, innovativo capitolo delle crociere a cinque stelle. Dall’Alaska all’Indonesia, concierge esperti studiano come arricchire ogni sosta con momenti culturali o di mondanità, da un pranzo sulla spiaggia di Paraggi o sui canali di Port Grimaud, magari sincronizzando l’approdo con i grandi eventi, come il Festival del Cinema a Cannes a maggio, il Grand Prix a Montecarlo a giugno, gli show del Military Tattoo a Edimburgo in agosto.

Nel maggio del 2027 arriverà nel Mediterraneo anche Aman, con il motor yacht Amangati, con poche suite, 47 molto grandi in stile ryokan, una spa olistica con giardino zen di oltre mille metri quadrati ( record nella categoria), due helipad. In virtù delle sue contenute dimensioni sarà una delle pochissime navi da crociera ad avere il privilegio di passare davanti a Piazza San Marco a Venezia.

Il dubbio è che questi sfarzi siano come al solito riservati agli ultra ricchi provenienti dal resto del mondo, ma come garantisce Barbara Baldini, direttore commerciale Italia di Explora Journeys, anche se al momento per la compagnia rappresentano solo il 5%, sono in aumento anche i passeggeri italiani che aspirano a questo modo di vivere il viaggio per mare.

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