Abbazie medioevali, fiumi da pagaiare e praterie di cavalli: lentezza e relax nell’East Anglia

Esistono scrigni della natura, in Gran Bretagna, dove il tempo sembra essersi davvero fermato. E i secoli, specialmente dal XVIII° ai giorni nostri, paiano non essere mai trascorsi. Probabilmente perché non volevano “lasciare” quei dipinti nei quali i più grandi artisti inglesi come John Constable, William Turner, Thomas Gainsborough e Joshua Reynolds li avevano incorniciati per l’eternità. In particolare, l’East Anglia e soprattutto l’Essex coi loro fiumi da pagaiare, abbazie medievali da scoprire, cottage in cui soggiornare, villaggi dalle case in legno e i tetti in paglia da fotografare, praterie di cavalli e pecore allo stato brado tra le quali intrufolarsi, meritano un viaggio lento e rigenerante, accompagnati dalle nuvole onnipresenti sopra le nostre teste. Fino a raggiungere la costa bagnata dal Mare del Nord (seguendo magari gli itinerari suggeriti da VisitBritain, l’ente turistico nazionale inglese).

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